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In primavera: Fiori, Acque e Castelli


In primavera: Fiori, Acque e Castelli
23/01/2010, 13:01

CERVIGNANO DEL FRIULI (UD) - Per festeggiare l’arrivo della primavera, i castelli di Strassoldo apriranno i battenti, sabato 27 e domenica 28 marzo 2010, per la 13a edizione della manifestazione “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”, durante la quale artigiani, antiquari, artisti, decoratori e vivaisti esclusivi presenteranno le loro nuove collezioni negli antichi saloni dei manieri, tra una profusione di decori, ghirlande ed interessanti iniziative collaterali.

Proposti in primavera ed in autunno, le manifestazioni di Strassoldo sono note per la loro suggestione e l’atmosfera magica che vi si respira e sono un’occasione per passare una bella ed interessante giornata di ambiente storico e naturale di grande bellezza.

Cuore di un piccolo borgo medievale, circondato da corsi d’acqua di risorgiva, i millenari castelli di Strassoldo non sono normalmente visitabili in quanto tuttora residenza della stessa famiglia che li fece edificare. Il complesso conserva il fascino incontaminato di un centro che fu testimone delle vicende storiche più importanti che animarono questa Regione dell’estremo nord-est d’Italia a partire dall’epoca romana ed i giardini, nati nel Seicento quando era ormai venuta meno le funzioni difensive e furono bonificate le paludi circostanti, sono solcati da limpidi ruscelli e ricchi di piante rare, alberi secolari ed elementi decorativi.



L’ingresso alla manifestazione:

il biglietto, del costo di € 10, dà il diritto a visitare gli interni dei due castelli, del Foledôr, della Cancelleria, della Pileria del Riso ed il parco del Castello di Sopra (il parco del castello di Sotto non é compreso nel biglietto, ma può essere visitato ad orario. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni, mentre per quelli dai 5 ai 12 anni è ridotto a € 4. Sconti del 10% per gruppi di almeno 25 persone.



Iniziative collaterali:

· Sabato (ore 18) - Sede Pro Loco: conferenza su un tema del verde (il titolo sarà pubblicato sul www.castellodistrassoldo.it ) tenuta dal dott. Daniele Altieri (ingresso libero).

· Sabato (dalle 9 alle 19) – Torre del Castello di Sopra: valutazione gratuita di oggetti antichi ed opere d’arte da parte di esperti della famosa casa d’aste Dorotheum di Vienna

· Sabato (ore 16) e domenica (ore 11-15-16 e 17): visite al parco del castello di Sotto, guidati dalla co. Ombretta Strassoldo (€ 3, non comprese nel biglietto della manifestazione).

· Sabato e domenica – Brolo/area vivaisti: laboratori didattici per bimbi tenuti da educatrici museali

· Sabato e domenica, ore 11 – 15 e 17, visite guidate gratuite esterne al borgo castrense ed alla chiesetta di S. Maria in Vineis, con guida turistica autorizzata - Partenza: Porta Cisis (vicino a sede Pro Loco);

· Sabato e domenica (dalle 09.30 alle 17.30): visite con degustazione di vino e tours in fuoristrada nella Tenuta di Ca’ Bolani di Molin di Ponte (15 min. a piedi da Strassoldo, direzione Joannis). T.335-7262404

· Domenica (dalle 14.00 alle 18.00): musica antica d'accompagnamento eseguita dal vivo, nella Cappella del Castello di Sotto e nella loggia che si affaccia sul giardino del Castello di Sopra

· Sabato e domenica: angoli gastronomici a cura di un servizio di catering nella corte del castello di Sopra e di associazioni locali in vari punti del paese.

· Domenica: a Cervignano del Friuli “Shopping day” con bus navetta di collegamento da p.zza Indipendenza e Strassoldo.a cura del comune e dell’Ass. Auser.

· Tutto l’anno: organizzazione di visite esclusive ai più bei palazzi e castelli privati del FVG tuttora abitati dai proprietari (per gruppi di almeno 20 persone). Per info: info@castellodistrassoldo.it

· Altre iniziative in fase di definizione.



Consigli:

A chi volesse trovare meno pubblico si consiglia di optate per il sabato o la mattina della domenica.

Località vicine a Strassoldo da inserire nella gita: Aquileia, antica colonia romana (15 km), Grado, città balneare dal bel centro storico (20 km), Villa Manin di Passariano, dimora dell’ultimo doge di Venezia (20 km), castello di Duino (TS - 35 km), castello di Miramare (TS - 40 km), Udine (25 km) e tante altre.



Ulteriori informazioni su: www.castellodistrassoldo.it – info@castellodistrassoldo.it – tel. 0431-93217



Note aggiuntive



STORIA ED ARCHITETTURA DEI CASTELLI DI STRASSOLDO:

I castelli di Strassoldo sono tra i più antichi ed importanti manieri del Friuli-Venezia Giulia ed indubbiamente i più suggestivi, in quanto si trovano in un ambiente naturale di estrema bellezza, lambito da corsi d’acqua di risorgiva e perché qui la storia non si è mai interrotta, visto che il sito è da sempre abitato dalla stessa famiglia che lo fece edificare più di mille anni fa, un fatto raro nel panorama europeo. Un primo documento del 564 parla, infatti, di un castello detto “dalle due torri”, dal quale nacquero alcuni secoli più tardi gli attuali castelli, ognuno dei quali si è sviluppato attorno ad una delle torri originarie ed è ricco di simboli antichi e magici.

Come in tutti i complessi più antichi, molte sono state le modifiche, le ricostruzioni ed i restauri, ma ancora oggi ciascun castello è costituito da un grande palazzo principale, circondato da edifici un tempo ad uso agricolo ed amministrativo, come i granai, la vicinìa, la cancelleria, i mulini, le scuderie, le case degli artigiani e le case degli armigeri, con al centro la propria chiesa gentilizia e tutt’attorno il proprio parco.



I PARCHI DEI CASTELLI:

A rendere i parchi particolarmente belli concorre un microclima amabile. Qui, infatti, le acque che s’inabissano ai piedi dei monti e percorrono decine di chilometri nel profondo sottosuolo, vengono spinte improvvisamente in superficie e creano un insieme di corsi, polle e fiumi di risorgive, che rendono possibile una vegetazione rigogliosa.

Non solo la natura ha contribuito a creare un ambiente benefico per tutto il circondario, ma anche la mano dell’uomo ha concorso alla creazione di un piccolo angolo di paradiso. Nel Seicento, quando la funzione difensiva dei manieri venne meno, furono bonificate le paludi circostanti e furono creati dei giardini ricchi di piante rare ed elementi decorativi, in cui l’acqua è il fattore dominante. I parchi sono ancora oggi in ottimo stato di conservazione ed anche negli ultimi decenni negli stessi e nella campagna che li circonda sono stati piantati migliaia di alberi, arbusti, rose, acidofile, bulbi, piante rare ed insolite, in un opera che ha impegnato gli appassionati “proprietari giardinieri” in tutte le ore libere che la loro attività principale concede ai medesimi, con i risultati visibili, che allietano gli odierni visitatori.



ULTIMI RESTAURI:

Nel corso dell’ultimo decennio molte parti degli antichi edifici sono state restaurate, ultime in ordine di tempo, la pileria del riso e la torre ottoniana del castello di Sopra ed i rustici del borgo Natoc del castello di Sotto. Nelle prime due realtà sono state ricavate delle camere da affittare e nei rustici degli appartamenti-vacanze.



LE MANIFESTAZIONI CHE SI SVOLGONO NEI CASTELLI, IL LORO SCOPO E GLI EFFETTI

Le manifestazioni “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli” ed “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli” furono avviate nel 1997 e l’organizzazione è curata personalmente dalle proprietarie dei castelli, sotto l’egida dell’Ass. Europea Valorizzazione Castelli, Palazzi e Giardini Storici, con la collaborazione della Pro Loco Amici di Strassoldo, allo scopo di valorizzare sia i castelli che il loro territorio e di proporli come vetrine esclusive per le arti ed i mestieri.

Nell’ottica di un turismo integrato, gli eventi coinvolgono e promuovono, sia in Italia che all’estero, tutte le associazioni, i ristoratori e le attrattive locali ed alcuni anni fa diede anche vita alle giornate di “castelli aperti” che toccano una serie di altri manieri regionali, normalmente non accessibili al pubblico, le quali erano inizialmente inserite come iniziative collaterali degli eventi strassoldini, per permettere che la faticosa organizzazione e promozione degli stessi producesse benefici anche per altri castelli.

Le attività in questione non nacquero per caso, perché già a partire dal 1989 Gabriella Williams di Strassoldo, prese in mano il faticoso recupero del Castello di Sopra ed iniziò a fare vasta promozione per lo stesso, comprendendo che il territorio poteva solo essere più appetibile per i possibili utenti se presentato in maniera ricco e completo. Per questo avviò contestualmente l’iniziativa delle “visite esclusive ai castelli”, su modello di quanto già avveniva nella vecchia Inghilterra, dove crebbe, e coinvolse nella promozione il vicino castello di Sotto e numerosi altri manieri e palazzi privati, solitamente non accessibili al pubblico. Il progetto ha permesso di portare in regione migliaia di gruppi da tutto il mondo e l’ampia promozione, svolta dalla suddetta con le proprie strutture ed a proprie spese, ha sollecitato l’attenzione dei media italiani e stranieri per i manieri ed il loro territorio, creando grande visibilità e dando vita a tutta una serie di altre attività di valorizzazione castrense.



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di Redazione
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