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Inaugurazione della stagione teatrale al Pozzo e il Pendolo di Napoli


Inaugurazione della stagione teatrale al Pozzo e il Pendolo di Napoli
02/11/2011, 10:11

Sarà il debutto dello spettacolo Malacrescita di e con Mimmo Borrelli, a inaugurare, giovedì 3 novembre 2011 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 6), la stagione teatrale 2011/2012 e le attività culturali de Il Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli. Per festeggiare l’inaugurazione della nuova stagione, la messa in scena sarà preceduta, alle ore 18.30, da un gustoso aperitivo.

Parte una nuova stagione che rappresenta, coerentemente, il percorso compiuto fino ad oggi e si apre con lo spettacolo di un grande drammaturgo, Mimmo Borrelli, che, proprio con il Pozzo e il Pendolo ha mosso i suoi primi passi. Sarà un anno ricco di appuntamenti con gli amici di sempre e con nuove collaborazioni nel solco della continuità, e che si nutre, da sempre, solo dell'entusiasmo delle novità.

La programmazione sarà all'insegna dell'apertura, delle "aggregAzioni" (che dopo l’esperienza felice dell’Orto Botanico non poteva non avere un seguito) che moltiplicano gli stimoli e gli entusiasmi.

“Nuovi progetti – chiariscono i direttori Annamaria Russo e Ciro Sabatino - che si sommano a quelli che da anni coccoliamo come "creature", che ci somigliano e ci appartengono. Un anno di fermenti e di allegria. Per chi ha il privilegio di fare questo mestiere divertirsi è un obbligo al quale non è lecito derogare. Un anno, il dodicesimo, di progetti, iniziative, di teatro imprenditoriale. Un altro anno senza chiedere niente a nessuno”.

La novità della stagione 2011/2012, oltre gli appuntamenti e le novità teatrali, è rappresentata dal progetto Fuori Orario ovvero il teatro a tutte le ore, che partirà il 19 novembre. Un’idea che nasce da un'allergia alle regole e dall'allegro desiderio di poter offrire teatro a pranzo o, magari, all'ora dell'aperitivo. L'allegria è cresciuta pensando di proporre, in un centro storico gremito di gente ma deserto d'iniziative nelle ore diurne, una rassegna di corti teatrali ad ora di pranzo e di racconti all’ora dell’aperitivo.

La sezione teatrale prenderà il via giovedì 3 novembre (repliche fino a domenica 6) con lo spettacolo Malacrescita scritto e diretto da Mimmo Borrelli, con Mimmo Borrelli e Antonio Della Ragione. Presentato da Marina Commedia, la messa in scena è un piccolo capolavoro della drammaturgia contemporanea, tratto dalla tragedia La Madre: ’i figlie so’ piezze ’i sfaccimma dello stesso Borrelli, e segna il ritorno del drammaturgo bacolese, fra gli autori più apprezzati in Italia, al Pozzo e il Pendolo.

Dal 10 al 13 novembre, Pecore Nere presenta Juve-Napoli 1-3 di Maurizio De Giovanni, per la regia di Massimo Di Matteo. Un commovente ed esilarante viaggio in una storica vittoria del Napoli, nella brillante interpretazione di Peppe Miale.

Dal 24 al 27 novembre e dall’1 al 4 dicembre 2011 il Pozzo e il Pendolo presenta
Afrodita da Isabel Allende, regia Ciro Sabatino. Cibo ed eros, splendide donne che cucinano e narrano. Un racconto a cinque voci per uno spettacolo che accarezza tutti i sensi.



La programmazione proseguirà dal 9 all’11 e dal 16 al 18 dicembre 2011 con il Quartetto Papanimico in Le Leggende Nere del Rock, scritto e diretto da Annamaria Russo. Le leggende nere del rock, i misteri e le maledizioni della “musica del demonio”, in un viaggio di parole e musica dal vivo.

Durante il periodo natalizio, dal 22 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012, il Pozzo e il Pendolo proporrà Canto di Natale di Charles Dickens, un progetto di Annamaria Russo e Ciro Sabatino. Un classico de il Pozzo e il Pendolo per il Natale “che vorremmo” sempre.
Un’accoppiata di successo, Paolo Cresta e Carlo Lomanto, per lo spettacolo più atteso delle festività.

Il nuovo anno sarà inaugurato, lunedì 9 gennaio 2012 (repliche fino al giorno 15) da Teatro in Fabula che presenterà Due Fratelli di Fausto Paravidino, regia Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo. Da uno degli autori più amati degli ultimi anni uno spettacolo dalle tinte noir, sorprendente e intenso, tutto da seguire.

Dal 23 al 27 gennaio, O.n.g. Teatri, Ete'rnit, Benevento Citta' Spettacolo presentano Barbablù dalla favola di Perrault, scritto e diretto da Pino Carbone, e, dal 3 al 5 febbraio Eventi Mediterranei presenta la black comedy all’italiana Della Storia di GG di e con Gea Martire, regia Mariano Lamberti.

Dal 13 al 19 febbraio sarà la volta di Skaramacay Art Factory in Desaparecidos scritto e diretto da Erminia Sticchi. Il dramma dei desaparecidos, il dolore delle madri di Plaza de Mayo accompagneranno in un viaggio tra danza e parole, nello splendido progetto coreografico di Erminia Sticchi.

Dal 23 al 26 febbraio e dal 2 al 4 marzo il Pozzo e il Pendolo presenta Condannato morte da Victor Hugo, regia Annamaria Russo. Conoscere il giorno in cui la propria vita finisce, significa confrontarsi con gli abissi della coscienza e del dolore, con le domande per le quali ogni risposta è inadeguata.

Il mese di marzo si aprirà, lunedì 5 (repliche fino all’11) con il vincitore del Festival della Luna Piena come spettacolo rivelazione del 2010, La Nave dei Folli, scritto e diretto da Luigi Imperato e Silvana Pirone e presentato da Teatro di Legno.

Dal 15 al 18 e dal 22 al 25 marzo il Pozzo e il Pendolo presenterà, in prima assoluta, La Camera Azzurra da Georges Simenon, regia Antonello Cossia. Un classico del noir firmato da un ineguagliabile maestro.

Ancora uno spettacolo presentato da Teatro di Legno, Devot’, scritto e diretto da Luigi Imperato e Silvana Pirone, in scena dal 26 al 31 marzo. Prima napoletana per il nuovo spettacolo della compagnia teatrale più apprezzate e seguita dal pubblico e dalla critica.

Dal 12 al 13 aprile 2012 Krypton Firenze presenta Terroni d’Italia scritto e diretto da Fulvio Cauteruccio e, dal 19 al 22 aprile, aAgregAzioni presenta Clitennestra da Marguerite Yourcenar, regia Rosalba Di Girolamo.

La programmazione si concluderà con il debutto, dal 26 al 29 aprile e dal 3 al 6 maggio, di Il mio Nome è Nessuno, scritto e diretto da Ciro Sabatino e presentato da il Pozzo e il Pendolo. Nell’Argentina dei Desaparecidos si dipana la strana storia di un anarchico italiano.

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di Redazione
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