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Incontri napoletani: “Una passeggiata bella e antica nel cuore di Chiaja”


Incontri napoletani: “Una passeggiata bella e antica nel cuore di Chiaja”
09/12/2013, 10:24

NAPOLI - Giovedì 12 dicembre alle ore 19 al Megaride Club (via Santa Lucia, 110), per iniziativa dell’associazione Incontri Napoletani presieduta da Patrizia Giordano, in collaborazione con il gruppo napoletano della FIDAPA diretto da Maria Beatrice Del Monaco, si terrà l’incontro“Una passeggiata bella e antica nel cuore di Chiaja”, una conversazione a più voci – con Luigi Necco, Nicola Pagliara e Massimo Rosi – e uno slide show di Riccardo Rosi, per quattro passi virtuali nella magia storica-artistica-culturale del quartiere Chiaja dove, dopo vent’anni di attività al centro storico, il sodalizio partenopeo Incontri napoletani sposta il proprio asse d’interesse.
L’iniziativa è occasione anche per presentare il progetto di restauro della statua di S. Teresa d’Avila, opera diCosimo Fanzago, conservata nella chiesa di Santa Teresa a Chiaja.
Introdotti da Patrizia Giordano e Mimma Sardella (vicepresidente Incontri Napoletani), partecipanoAgnese Iardino, del Fec (Fondo Edifici di Culto)- Ministero degli Interni, Fabrizio Vona Ferdinanda Capobianco, della Soprintendenza speciale Polo Museale Città di Napoli.
Due architetti e un giornalista.
Nicola Pagliara, sedotto da Parthenope, dopo un’adolescenza nell’ “asburgica” Trieste e Massimo Rosi che ha sempre vissuto a ridosso del mare che bagna Napoli, saranno i protagonisti di questa passeggiata virtuale in uno dei quartieri più belli della città.
Una passeggiata lungo strade antiche, come la via puteolana, e tra le chiese fanzaghiane, come quella di S. Teresa a Chiaja dove sull’altare maggiore si conserva la statua della santa, tra le opere più singolari del bergamasco.
Muovendosi all’ombra dei giardini, delle dimore signorili e tra le ville liberty dalle flessuose decorazioni floreali. Con Pagliara e Rosi, anche Luigi Neccoche li accompagnerà in questo cammino con la curiosità del cronista di lungo corso, colto e battagliero, chiedendo agli antichi amici la storia del borgo e i suoi riverberi sulla città per una nuova stagione di rinascita all’insegna della bellezza e della cultura.

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di Redazione
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