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Incontri Nazionali del Cinema, arriva il film “Baarìa”


Incontri Nazionali del Cinema, arriva il film “Baarìa”
08/11/2011, 09:11

ORTA DI ATELLA – Per la terza giornata degli “Incontri Nazionali del Cinema e Premio Fabulae Atellanae per …”, a Orta di Atella, in provincia di Caserta, domani mercoledì 9 novembre, arriva il film “Baarìa”. Ospite l’attore Gaetano Aronica che nella pellicola ha interpretato la parte di Cicco da adulto.



Alle ore 19, nella Sala Consiliare del Comune di Orta di Atella, dopo la proiezione del capolavoro di Giuseppe Tornatore, l’artista siciliano sarà intervistato dal direttore artistico della manifestazione, l’attore, regista e sceneggiatore Nicola Scorza.



Come attore, Aronica è noto per la fiction La stagione dei delitti nel 2004 con la regia di Claudio Bonivento. Nel 2007 ha recitato nella fiction Il capo dei capi con la regia di Enzo Monteleone e Alexis Sweet, mentre al cinema era nel cast del film Malèna sempre con la regia di Giuseppe Tornatore.



La rassegna, espressamente voluta dall’amministrazione comunale e dall'Assessorato allo Sport e Cultura, congiuntamente alla Commissione Cultura presieduta da Franco Pietrantonio, prevede una sezione cinematografica, con la proiezione di pellicole edite e inedite (che si terrà tutte le sere, alle ore 19, nella Sala Consiliare di Palazzo di Città) e una sezione riservata al “Premio Fabulae Atellanae”, quando, il 18 novembre, verranno assegnati riconoscimenti a personalità eminenti del mondo della comunicazione, dello spettacolo e della cultura.

Il film racconta la vita nel comune siciliano di Bagheria a partire dagli anni trenta fino agli ottanta, attraverso tre diverse generazioni. Protagonista è Peppino Torrenuova (Francesco Scianna), il rappresentante della seconda generazione, attraverso il quale si vede l’evolversi del paese. Peppino Torrenuova è un bambino della Bagheria degli anni trenta. Sin da piccolo è costretto a lavorare dapprima come bracciante e successivamente come aiuto di un pastore, dovendo abbandonare la scuola. Al termine della guerra, durante l'incursione degli abitanti del paese in una banca, riesce a rubare una piccola fortuna, con la quale acquista dei bovini che risollevano le condizioni economiche della famiglia. Inizia a coltivare idee comuniste e da giovanissimo si iscrive al partito, trasformando ben presto le sue ideologie in un lavoro a tempo pieno. Si innamora della coetanea Mannina (Margareth Madè), ma i genitori di lei non acconsentono alla loro unione perché il benessere economico della famiglia di Peppino è venuto a mancare, e pertanto la costringono al fidanzamento ufficiale con un altro ragazzo. I due non si danno per vinti e continuano in segreto la loro relazione, finché non decidono di dichiarare ufficialmente il loro amore con una fuitina, chiudendosi a chiave nella casa di lei.



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di Redazione
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