Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

Lo scrittore della Lucania nel noto Feltrinelli Point

Incontro d'Autore a "La Distilleria" di Pomigliano con Giuseppe Iaquinta


Incontro d'Autore a 'La Distilleria' di Pomigliano con Giuseppe Iaquinta
28/11/2012, 19:43

Sarà La Feltrinelli di Pomigliano d’Arco, meglio conosciuta come “La distilleria” ad ospitare venerdì 30 novembre alle ore 18.30, l’incontro letterario con Giuseppe Iaquinta, l’autore del libro “L’asino alla finestra e il vitello sul campanile” edito dalle “Edizioni Scientifiche e Artistiche”. Partendo dal tema: “Da Vietri di Potenza  a Napoli, andata e ritorno”, la serata servirà per raccontare in libertà insieme all’artefice della pubblicazione, il percorso, le passioni segrete  e tutto ciò che ha fatto di questo personaggio venuto dalla Lucania, un apprezzato scrittore della scena letteraria di oggi. A moderare ed a presentare l’incontro ci penserà il giornalista e scrittore Giuseppe Giorgio. Con lui, tra interventi e letture, anche lo scrittore e filosofo Aldo Di Mauro e l’attrice Silvana Vajo. Sulle tracce del grande Carlo Levi, con il romanzo  “L’asino alla finestra e il vitello sul campanile”, Giuseppe Iaquinta sembra comporre per la sua terra e per il suo paesino di origine, Vietri di Potenza, proprio come recita il sottotitolo, una “Rapsodia Lucana”. Evocando in maniera agile, passionale e nostalgica non senza rinunciare a frequenti spunti umoristici gli otto anni della sua infanzia trascorsi nel piccolo paesino natio, l’autore, traccia e ripercorre in maniera davvero coinvolgente i momenti della prima infanzia fissati nella sua memoria e impressi  sulle pagine del suo libro scritto quando 46 anni dopo si riappropria, acquistandolo insieme ai suoi fratelli, di quello stesso spazio agricolo mestamente venduto dai genitori, cornice e scenario dei suoi primi otto anni di vita. Descrivendo una Basilicata ancora non stravolta dalla legge speciale di De Gasperi e disegnando uno spaccato storico e sociale di un’Italia contadina che non esiste più, Iaquinta  sembra fornire al lettore un momento di sublimazione spirituale capace di evocare infinite emozioni nella mente. Il libro di Peppino Iaquinta si trasforma in una sorta di album fotografico della memoria capace di mostrare uno spaccato di storia nazionale dove un’Italia privata delle radici comuni cerca di superare le diversità sociali e culturali.

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©