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Insieme culture: l’arte cambia il mondo


Insieme culture: l’arte cambia il mondo
03/12/2012, 16:36

L’arte e la cultura come strumento di cambiamento e di costruzione sociale. È “Insieme culture: l’arte cambia il mondo”. Il progetto, elaborato dal Laboratorio del Mediterraneo (Labmed) in collaborazione con la Facoltà di Sociologia-Università degli Studi di Napoli Federico II, le associazioni Medea, Acadi, SocioLab, Polo Artistico Torrese, si propone di far dialogare tra loro le arti con i temi del mondo del lavoro e dei diritti fondamentali della persona. Con il patrocinio della Camera del Lavoro di Napoli e del Polo delle Scienze Umane dell’ateneo federiciano, “Insieme culture: l’arte cambia il mondo” è una due giorni di incontri e laboratori d’arte dedicati non solo agli studenti (a conclusione del percorso, gli iscritti potranno maturare due crediti formativi) ma anche ad artisti e lavoratori. La Fondazione Giambattista Vico, sita in via San Biagio dei Librai, 35 e la Facoltà di Sociologia saranno teatro di un’esperienza che si pone l’obiettivo di coniugare l’impegno culturale con l’azione politica attraverso l’intervento di operatori culturali, istituzioni, artisti, rappresentanze sindacali ed esponenti politici allo scopo di fondare un’idea di arte intesa come bene comune e di rispondere alle attuali sfide del confronto interculturale in particolare tra i popoli del bacino del Mediterraneo. Ad inaugurare l’iniziativa, un’esposizione, Azioni d’arte, realizzata dal gruppo di artisti che animerà i laboratori d’arte proposti dal progetto.. Giovanni Mangiacapra, Antonietta Robucci, Paola Di Celmo, Aniello Smilzo, Giuseppe Cangiano, Paolo Santo, Mariano Gianola, Cira Maddaloni, Lucia Rachele Marrazzo, Francesco Damigella, Nunzia Basile, Grazia Zimmaro gli autori delle opere presentate. I partecipanti dovranno munirsi di strumenti a loro scelta (penne, fogli, cineprese, macchine fotografiche, telefonini, tablet e altro) per documentare l’esperienza vissuta. Il materiale prodotto sarà oggetto di una nuova esposizione. La partecipazione alla due giorni è gratuita.

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di Redazione
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