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Stanziati oltre 13, 5 milioni di euro

Interventi per le famiglie numerose, la giunta approva il Piano Regionale


Interventi per le famiglie numerose, la giunta approva il Piano Regionale
24/02/2009, 12:02

La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Alfonsina De Felice, ha approvato il piano di interventi in aiuto alle famiglie numerose.
 
Le risorse complessivamente stanziate ammontano ad oltre 13, 5 milioni di euro, e sono il risultato della sinergia tra ministero per le Politiche della Famiglia e Regione.
 
Gli interventi previsti riguardano:
 
● sostegno ai nuclei familiari con almeno 4 figli, compresi quelli in affido familiare, pre-adottivo e di età inferiore ai 25 anni, dando priorità ai nuclei in cui sono presenti figli minorenni;
 
● riorganizzazione dei consultori familiari al fine di ampliare e potenziare gli interventi sociali a favore delle famiglie.
 
Il sostegno economico per ciascun nucleo familiare è pari ad euro 400 da erogare in un’unica soluzione quale contributo integrativo delle spese per trasporto scolastico, trasporti pubblici, asili nido, prestazioni scolastiche (libri scolastici, mensa, ecc.), attività formative extrascolastiche, campi scuola, vacanze studio, accesso a musei, teatri e altre attività culturali, iscrizione ad associazioni culturali o sportive.
 
Gli Uffici di Piano degli ambiti territoriali emaneranno un apposito bando per la concessione dei contributi. Per accedere al bando, bisogna trovarsi nelle seguenti condizioni:  
 
● residenza in Campania da almeno 3 anni;
 
● reddito Isee del nucleo familiare non superiore a € 29.000.
 
Per la valutazione, sono favoriti i nuclei familiari superiori a 4 unità, quelli che hanno minori di età inferiore a 18 anni, anche in affido, e quelli monoparentali.
 
 
I beneficiari del contributo, selezionati in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse assegnate, saranno seguiti dai “Centri famiglia” degli Uffici di Piano. Questi provvederanno alla verifica dei risultati, che saranno successivamente trasmessi dalla Regione al Ministero della Famiglia.

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di Redazione
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