Cultura e tempo libero / Mostre

Commenta Stampa

INVASIONI: in mostra a Napoli le opere di KAF


INVASIONI: in mostra a Napoli le opere di KAF
21/01/2010, 16:01

NAPOLI - Opere “che nascono e muoiono negli spazi pubblici, di figure inquietanti che invadono le superfici vergini messe a disposizione da un’urbanistica non a misura d’uomo”. Come ogni terzo venerdì del mese, lo studio/space EIDOSTUDIO dell’architetto e designer d’interni Francesca Maione in Via Ferrigni 20, nel cuore del quartiere Chiaia di Napoli, ospita – per un periodo di quindici giorni – una mostra personale e si trasforma in piccolo grande luogo-cult per gli appassionati d’arte.
Divenuto protagonista di opere e di lavori “che nascono e muoiono negli spazi pubblici, di figure inquietanti che invadono le superfici vergini messe a disposizione da un’urbanistica non a misura d’uomo”, l’artista napoletano ha – negli ultimi anni - legato il suo nome a interventi pittorici ‘pubblici’ che si trasformano in spunti di riflessione per “chi ci inciampa davanti o per chi ha ancora occhi allenati ad accorgersi di cosa succede intorno, al di fuori del quotidiano e monotono modo di vivere”.
È un’arte che affonda le sue radici nel mondo dei graffiti o comunque nell’arte di strada e che oggi, oltre alle superfici urbane (muri, marciapiedi…) adotta altri supporti e altri materiali, molto spesso riciclati: dalle opere emergono personaggi ‘fuori misura’, esseri deformi, pitecantropi.
La mostra INVASIONI - inauguratasi lo scorso 15 gennaio 2010 - è incentrata su lavori che costituiscono la personale visione di KAF “di una città immobile, non perché non in pieno sviluppo economico-tecnologico, ma immobile nel pensiero; immobile nel suo insieme”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©