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Cinquant'anni di matrimonio, 12 figli e 19 nipoti

Ischia in festa per la famiglia Barone


Ischia in festa per la famiglia Barone
13/05/2010, 11:05


ISCHIA - A Forio il tranquillo pomeriggio di sabato 8 maggio 2010 è stato movimentato dal passaggio per le strade del Paese di un trenino composto da ben tre vagoni e sul quale viaggiavano decine di persone festanti le cui urla di gioia e cori strampalati hanno incuriosito e non poco residenti e turisti. Davanti a loro, con tanto di carrozza e cavallo, una coppia d’eccezione che festeggiava il cinquantesimo anniversario di matrimonio assieme ai dodici figli e a una folta schiera di nipoti, ben diciannove. Rita Cuomo e Domenico Barone, questi i nomi dei novelli sposi del lontano 1960. Lei casalinga impegnata a crescere con amore figli per una vita intera, lui indomito e indefesso lavoratore che per riuscire con imani sacrifici a portare avanti la numerosissima famiglia, nella vita si è adattato a fare, con grande successo, mille mestieri, dal muratore al panettiere, dal pizzaiolo al cuoco e, dulcis in fundo, è ancora un ottimo pescatore che con l’età, alla grande passione per la pesca abbina decenni di esperienza maturata sul campo, ovvero sull’acqua salata. Il corteo festante ha praticamente attraversato tutto il centro storico di Forio ed è giunto alla caratteristica chiesa del “Soccorso” dove dopo cinquant’anni Rita e Domenico hanno riassaporato il piacere di risposarsi in una cerimonia officiata da Don Pasquale Mattera. Sempre in sella alla carrozza trainata da uno splendido cavallo bianco e seguiti a vista dal trenino zeppo di figli e nipoti entusiasti, gli sposi hanno raggiunto il ristorante “Il Cacciatore” dove tra balli e canti i commensali hanno consumato una succulenta cena tutta rigorosamente preparata a base di pesce e annaffiata, naturalmente, dall’ottimo vino locale e magnificamente allietata dalle note del Maestro Enzo Di Maio al microfono del quale si sono esibiti anche Peppe Granato, Giuseppe Ballirano e Ciro Sasso. E come ogni matrimonio che si rispetti, non potevano certamente mancare la torta nuziale e il discorso dell’emozionatissimo sposo il quale, attorniato dagli altrettanto commossi figli, ha sottolineato come, soprattutto nella società odierna, ci sia bisogno che ognuno di noi si faccia portavoce dei valori della fratellanza e della solidarietà. L’indimenticabile serata è stata immortalata dal fotografo Antonio Di Meglio. Certo nell’Italia di oggi è difficile riuscire a raccontare una storia d’amore intensa e duratura come quella di Rita e Domenico che tra mille difficoltà e grazie al durissimo e massacrante lavoro sono riusciti a crescere ben dodici figli. Una storia, questa, da considerarsi senz’altro fuori dal tempo che continua quasi il tempo si fosse fermato a quel lontano 8 maggio 1960.

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di Redazione
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