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Israele e Palestina unite dall'alta moda per le Giornate Gastronomiche Sorrentine


Israele e Palestina unite dall'alta moda per le Giornate Gastronomiche Sorrentine
24/11/2009, 13:11


La convivenza ha bisogno della conoscenza e la pace si nutre di confronto. Da questo assunto nasce l’idea di organizzare, nel corso della sesta edizione delle Giornate Gastronomiche Sorrentine, che si terranno dal 1 al 20 dicembre, una manifestazione di Alta Moda che vedrà sfilare insieme, grazie alla collaborazione di Massimiliano Costabile, gli abiti di Galit Levi e di Jamal Taslaq, israeliana di Tel Aviv la prima, palestinese di Nablus il secondo. Il tema del confronto e della conoscenza è un leitmotiv della manifestazione sorrentina, voluta da Stefano Massa, che ogni anno vede la mattina in teatro l’assegnazione di un ambito riconoscimento, “Il Premio Villa Massa”, destinato proprio a chi, tra giornalisti, personaggi dello spettacolo e gastronomi in senso lato, si sia prodigato per la diffusione della conoscenza del proprio territorio e delle sue ricchezze. E di sera “sfidarsi” in cucina i grandi chef campani con quelli di altre regioni italiane, quest’anno abruzzesi. Gli abiti dei due giovani stilisti sfileranno nel corso della serata più glamour della manifestazione, quella della cena di gala che si terrà nelle sale del Grand Hotel Excelsior Vittoria, albergo storico, che si apre sulla piazza principale di Sorrento e si affaccia sul golfo di Napoli. Jamal Taslaq, nel corso della sua carriera, ha vestito, tra le altre, Rania di Giordania, la signora Mubaraq, moglie del presidente egiziano, ma anche star del cinema internazionale come Sharon Stone o artiste di casa nostra come Ornella Muti o Patty Pravo. Gli abiti di Galit Levi, autrice del “Vestito della Pace", in occasione dello spettacolo per Miss Universo, che vedeva uniti per la storica occasione Yitzhak Rabin, Primo Ministro dello Stato di Israele, Yasser Arafat leader del popolo Palestinese e Bill Clinton, presidente degli Stati Uniti, sono indossati abitualmente dalle donne dello spettacolo e dalle Miss israeliane impegnate nei concorsi di bellezza internazionali. Esclusivamente per questa occasione, Gustavo Renna, artigiano orafo napoletano, ha creato una parure di collana e orecchini con ciondoli in argento battuto che ripropongono uno scenario tipico dei vicoli napoletani: il bucato steso ad asciugare tra un palazzo e l'altro. Simbolo di collaborazione e, finanche, di amicizia, che Renna ha voluto affiancare idealmente alla sfilata di moda che animerà la serata di gala del 5 dicembre.

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di Redazione
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