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Istituzioni, Ricerca e Imprese per il Convegno “SMART INNOVATION e Patrimonio Culturale”


Istituzioni, Ricerca e Imprese per il Convegno “SMART INNOVATION e Patrimonio Culturale”
05/03/2013, 15:21

Il mondo campano delle Istituzioni, della Ricerca e  dell’Industria e il suo ruolo nel governare le politiche di intervento per la salvaguardia, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale: ecco il focus del convegno “SMART INNOVATION e Patrimonio Culturale”, che si terrà lunedì 11 Marzo, alle ore 8.30, presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Napoli, in piazza Bovio.

L’evento, patrocinato dalla Regione Campania e sponsorizzato dalla Confapi Industria Campania, da Studio Impresa e dalla Banca Popolare del Mediterraneo, affronterà i concetti di “Smart Innovation” e “Smart Technologies” come strumenti per rendere concreta l’opportunità rappresentata dai beni artistici e archeologici per lo sviluppo delle attività produttive e per le nuove generazioni.

La Campania, di fatto, vanta un inestimabile e suggestivo patrimonio culturale che troppo spesso subisce un graduale degrado e non viene adeguatamente valorizzato e fruito.

Il distretto Databenc (Distretto ad Alta TecnologiA per i BENi Culturali), promotore del Convegno, è nato per sviluppare un’azione di programmazione strategica sui beni culturali, sul patrimonio ambientale e sul turismo, rendendo i siti archeologici e artistici volano di un rilancio economico, nonché culturale.

Nel Distretto, nato da un’idea progettuale promossa dalle Università degli Studi di Napoli “Federico II” e di Salerno, convergono oggi più di 60 soggetti, di cui 46 Pmi, 4 Grandi Imprese, 9 Centri di Ricerca e 4 Università.

Una rete di relazioni, dunque, capace di incrociare competenze relative alla conoscenza integrata, al monitoraggio diagnostico e alla fruizione sostenibile del patrimonio culturale, in una chiave di lettura di “Smart Innovation” grazie al ruolo fondamentale dell’ICT.

Le azioni del progetto andranno sperimentate in diverse realtà sotto il controllo di soggetti beneficiari da individuare in base alle priorità che emergeranno durante la negoziazione con Ministeri e Regione.

In allegato il programma del Convegno, aperto a quanti interessati.

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di Redazione
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