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Italia a Tavola, Emanuele Scarello ed Elisa Isoardi Personaggi dell’anno 2010


Italia a Tavola, Emanuele Scarello ed Elisa Isoardi Personaggi dell’anno 2010
17/01/2011, 16:01

Il cuoco del ristorante Agli Amici di Udine e presidente dei Jeunes restaurateurs d'Europe e la conduttrice di Linea Verde sono i volti più rappresentativi del 2010. Lo hanno deciso gli oltre 68mila votanti del sondaggio "Premio Italia a Tavola". Il 12 febbraio al Four Seasons di Firenze, in occasione della serata di gala, saranno consegnati i premi alla presenza dell’intero mondo enogastronomico italiano.

Emanuele Scarello, cuoco del ristorante Agli Amici di Udine e presidente dei Jeunes restaurateurs d'Europe (Jre), ed Elisa Isoardi, conduttrice televisiva, attualmente impegnata come presentatrice di Linea Verde su RaiUno, sono i “Personaggi dell’anno 2010”, le personalità che, nei rispettivi settori, hanno rappresentato al meglio il mondo dell’enogastronomia e della ristorazione italiana di qualità, tanto da conquistare l’apprezzamento e l’appoggio di un elevatissimo numero di sostenitori. L’adesione all’iniziativa “Premio Italia a Tavola - Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione”, realizzata grazie alla collaborazione di Oliovinopeperoncino e Consultazienda, è stata di gran lunga superiore alle nostre più ottimistiche aspettative, con un risultato finale di ben 68.506 votanti.

Sarà la città di Firenze a fare da magica scenografia all’evento di premiazione in programma per il 12 febbraio prossimo al Luxury Hotel Four Seasons. Il capoluogo toscano si prepara dunque ad ospitare i massimi esponenti del mondo enogastronomico italiano per una due giorni all’insegna dell’alta gastronomia. Oltre alla serata di gala, resa possibile anche grazie all’intervento di diverse aziende e alla partnership con Grana Padano, saranno infatti numerosi gli appuntamenti che si snoderanno in vari punti e ristoranti del centro storico.

Tornando a quelli che sono i risultati del sondaggio: nella categoria “Cuochi e ristoratori”, dietro il vincitore Emanuele Scarello, si sono classificati, nell’ordine, Alessandro Borghese, Emanuele Esposito, Filippo La Mantia e Rosanna Marziale. Dopo una prima fase in cui La Mantia era stabile in testa, intorno al 12° giorno del sondaggio è passato in prima posizione Scarello, che, nonostante non sia un personaggio “televisivo” o particolarmente attivo sul web, è rimasto al comando sostanzialmente fino al termine delle votazioni.

Un altro super votato è stato Borghese, che, probabilmente agevolato dalla sua notorietà televisiva, si è imposto all’attenzione dei votanti tanto da accaparrarsi alla fine la seconda posizione. Ma anche Facebook ha avuto un notevole peso nel determinare tale risultato: nel momento in cui Borghese ha inserito sulla propria pagina la segnalazione del sondaggio, i suoi voti hanno registrato un’impennata di ben 3mila in 4 giorni (tra il 7 e il 10 gennaio), a dimostrazione dell’immediatezza e del potere comunicativo che il popolare social network possiede. Il terzo classificato, Emanuele Esposito, ha invece potuto contare sull’appartenenza a importanti associazioni a livello mondiale, come il Gvci (Gruppo virtuale cuochi italiani all’estero), molto attive sul web.

Nella classifica della categoria “Giornalisti, produttori e opinion leader”, dopo la trionfatrice Elisa Isoardi, vera rivelazione di questa edizione del sondaggio, si sono posizionati, nell’ordine, Paolo Massobrio, Sandro Romano, Giorgio Calabrese ed Edoardo Raspelli. Mentre la Isoardi, Calabrese e Raspelli hanno potuto contare sulla loro popolarità a livello televisivo, Massobrio e Romano, a sorpresa, hanno avuto un sostegno notevole, nel primo caso, grazie a internet (un richiamo al sondaggio è stato inserito nelle newsletter di “Papillon”) e, nel secondo, in ambito soprattutto territoriale. Proprio Massobrio è il candidato che, accanto alla Isoardi, ha fatto registrare le maggiori impennate nel numero di voti (si pensi ad esempio ai circa 1.600 nel giro di 4 giorni, dal 5 all’8 gennaio).

Nell’homepage del quotidiano www.italiaatavola.net è stata data la possibilità di seguire in tempo reale l’andamento del sondaggio attraverso un box contenente i voti dei primi cinque in ciascuna delle due categorie in gara. La “top 5” dei Giornalisti e produttori ha visto transitare dalle prime posizioni Antonella Clerici, Davide Paolini, Fede e Tinto, Claudia Mazzetti e Carlo Petrini, mentre quella dei Cuochi e ristoratori Gualtiero Marchesi, Massimo Bottura e la coppia Italo Bassi e Riccardo Monco.

Non sempre le “stelle” aiutano…
Relativamente alla categoria dei cuochi, si osserva come i vari riconoscimenti “stelle”, “cappelli” e “forchette” attribuiti dalle Guide della ristorazione non abbiano alcun peso per chi si è trovato ad esprimere le proprie preferenze. Tra i primi 5 classificati, infatti, al di là della stella Michelin di Emanuele Scarello, i cuochi non hanno segnalazioni d’eccellenza sulle Guide. Bisogna scendere alla sesta posizione per trovare, con Bassi e Monco dell’Enoteca Pinchiorri, 3 stelle Michelin, 3 Forchette del Gambero Rosso, 3 Cappelli de L’Espresso e 3 Medaglie del Touring club. Gli altri “pluristellati” (che hanno ottenuto le 3 stelle Michelin oppure 2 stelle Michelin, 3 Forchette e 3 Cappelli): Massimo Bottura (9°), Nadia Santini (10ª), Gianfranco Vissani (12°), Luisa Valazza (13ª), Gennaro Esposito (16°), Enrico Crippa (17°), Heinz Beck (19°), Mauro Uliassi (23°), Chicco e Bobo Cerea (30°), Antonio Cannavacciuolo (32°), Davide Scabin (33°), Massimiliano Alajmo (36°).

La classifica dei giornalisti italiani
Tra i giornalisti il più votato è risultato, come detto, Paolo Massobrio (2°), che si è imposto su colleghi del calibro di Edoardo Raspelli (5°), Leonardo Romanelli (9°), Davide Oltolini (13°), Davide Paolini (15°), Paolo Marchi (16°), Giorgio Menna (17°), Enzo Vizzari (19°), Clara Barra (21ª), Luigi Cremona (22°), Luciano Pignataro (23°), Daniele Cernilli (24°), Stefano Bonilli (27°), Gioacchino Bonsignore (28°), Licia Granello (30ª), Gigi Padovani (33°), Marcello Masi (35°) e Marcello Coronini (36°).

Due “regine” della TV in sfida
Tra le due “regine” de La prova del cuoco, Elisa Isoardi (11.076 voti) e Antonella Clerici (3.596), non c’è stata la sfida che ci si sarebbe aspettati: la Isoardi ha tenuto il comando della classifica in sostanza per tutto il periodo di svolgimento del sondaggio, trionfando alla fine con un numero di voti tre volte superiore a quello della Clerici. Un’ultima considerazione va fatta su Giorgio Calabrese, il trionfatore del sondaggio dello scorso anno. Pur non avendo raggiunto la vetta della classifica, si è confermato comunque uno dei personaggi più amati e apprezzati, conquistando alla fine un dignitosissimo quinto posto. Non ha assolutamente perso consensi: basta confrontare il numero di voti ricevuti lo scorso anno (5.196) con quelli di quest’anno per notare come i suoi sostenitori gli sono rimasti sostanzialmente “fedeli”.

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di redazione
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