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Il sondaggio la dice lunga?

Italiani e Informazione: bocciati Tg1 e Tg5


Italiani e Informazione: bocciati Tg1 e Tg5
03/11/2010, 21:11

Italiani e informazione. È il titolo del sondaggio annuale dell’Osservatorio Demos-Coop. L’attenzione, ma soprattutto la fiducia degli italiani nei media, cala. Si salva il Tg3 che resta stabile (-0,4%) e (tg regionali a parte, che detengono la leadership di fiducia con oltre il 72%). Sono questi i programmi di informazione che restano alla guida della lista dei notiziari televisivi nazionali. Crescono Sky Tg24 che, unico degli analizzati non chiaro, passa dal 27 al 35% di fiducia: il mezzo di informazione guidato da un imprenditore straniero sbaraglia i detentori del quarto potere nazionali. Salgono anche i consensi per il TgLa7 da quando c’è Enrico Mentana alla direzione.
Tg1, storico telegiornale legato da sempre al maggior partito di Governo, cade in picchiata, toccando un fondo mai raggiunto in precedenza, con crolli di ascolti e degli introiti pubblicitari. A fare compagnia al canale pilota della Rai, giunge il Tg5 che appare meno credibile agli occhi dei telespettatori: perde 8 punti percentuali, da 56 a 48%, della fiducia. Perdono nove punti ciascuno, poi, anche Tg2 e Studio Aperto passando l’uno dal 62 al 53% e l’altro dal 45 al 36%. Ultimo della classifica è il Tg4 con Emilio Fede ed un misero e irrisorio 23%. Ballarò ed Annozero tengono alta la testa come programmi di approfondimento seguiti da Report, Otto e mezzo e L’Infedele.
Porta a Porta  cala e a fargli compagnia arriva Matrix.
Sarà forse colpa della linea editoriale?
La televisione detiene il potere informativo, ma cresce anche la radio che, dopo il leggero calo dello scorso anno (-0,6%), torna a salire, del 3% (43,4%). Aumenta solo dello 0,3%, l’audience di internet, che tocca quota 38,5%. I quotidiani guadagnano lo 0,8% (33,9% totale), male invece i periodici (-1,5% e 5,9% totale).

 

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di Redazione
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