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James Senese e Napoli Centrale presentano “È Fernuto ‘o Tiempo”


James Senese e Napoli Centrale presentano “È Fernuto ‘o Tiempo”
24/01/2012, 11:01

James Senese e Napoli Centrale presentano “È Fernuto ‘o Tiempo” nono disco da solista del sassofonista napoletano (uscita 24 gennaio distribuzione Edel/ etichetta Arealive) : filo conduttore dell’avventura, le note calde e vitali del sassofono di James, figlio afro-partenopeo di una Napoli dalle espressività contaminate, cariche di anima e sofferenze, volti e parole. Il dialetto di sempre e una svolta romantico-nostalgica che sviscera i sentimenti in profondità, sinceramente, senza ipocrisie o maschere. Del resto, Senese riassume così il suo approccio alla musica nel libro di
Carmine Aymone “Je Sto CCà”: “Sono nato nero e sono nato a Miano, suono il sax tenore e soprano, lo suono a metà strada tra Napoli e il Bronx, studio Coltrane, dalla mattina alla sera, sono innamorato di Miles Davis, dei Weather Report e in più ho sempre creato istintivamente, cercando di trovare un mio personale linguaggio, non copiando mai nessuno… Il mio sax porta le cicatrici della gioia e del dolore della vita”. Dodici tracce per un disco che si preannuncia come una grande sorpresa per i fan, sospeso tra stravolgimenti imprevedibili e il consueto sound deciso. L’ennesima dimostrazione della acuta creatività e genialità del sassofonista napoletano, già tra i più amati protagonisti del film e del concerto “Passione”, il viaggio nella musica napoletana tra passato e attualità nato da un’idea di John Turturro.



Note dell’autore

“Ho composto questo disco in un momento particolare della mia vita, in cui ho avvertito l’urgenza di parlare dei sentimenti, dell’amore. Non solo l’amore passionale ma anche quello per un’idea o per la vita. Ho fatto tanti dischi ma qui mi sono impadronito della mia anima senza accettare compromessi di nessun genere. Quando si è giovani i compromessi si subiscono forzatamente e comunicare con gli altri è sempre difficile. Tutti credono di essere superiori, condizionando i propri rapporti e perdendo la strada naturale e istintiva, l’unica che si dovrebbe percorrere nella propria esistenza. Vorrei ricordare ai giovani che l’esperienza insegna come nessuno sia migliore degli altri. Forse si può avere solo una maggiore capacità di emozinarsi, ma non più di questo. Nella mia strada ho trovato molti amici, e anche molti nemici, senza mai comprendere la provenienza dei falsi sentimenti. Riprendetevi l’anima che avete perso, in questa società gli uomini onesti restano pochi. E la mia onestà, non la cedo in cambio di niente e nessuno”.

James Senese

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di Redazione
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