CULTURA E TEMPO LIBERO - Tv
MAGRA FIGURA DEL MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITà IN TV
La Carfagna non sa da quando le donne votano in Italia
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10/03/2010, ore 12:21 -
ROMA - Il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna dimostra ogni giorno di più perchè è inadatta ad occupare quel ruolo. L'ultima dimostrazione in ordine di tempo l'ha data lunedì sera su Rai2, partecipando alla trasmissione "Punto di Vista", che inizia alle 23. La ministra Carfagna partecipava alla puntata sull'8 marzo, insieme a Gabriella Carneri Moscatelli, presidente di Telefono Rosa, e al conduttore ;aurizio Martinelli.
Naturalmente, sorvoliamo sulla palese violazione delle regole della par condicio, che in questo momento interessa relativamente. Verso la fine della trasmissione, la chicca. La Carfagna, parlando del ruolo della donna dice: "In Italia paghiamo un grande ritardo: le donne hanno guadagnato il diritto di voto soltanto nel 1960, fino al 1919 erano sottoposte ad autorizzazione maritale, il delitto d’onore è stato abolito nel 1980, la riforma del diritto di famiglia è del 1970". Tralasciamo un attimo l'autorizzazione maritale, effettivamente abolita nel 1919, ma per il resto non ne ha azzeccata una neanche per sbaglio. Il diritto di voto alle donne infatti fu introdotto in Italia nel 1946, in occasione delle amministrative della primavera e poi in occasione delle votazioni del 2 giugno per l'Assemblea Costituente e per il referendum Monarchia/Repubblica. Il delitto d'onore è stato abolito nel 1981; mentre il diritto di famiglia è stato modificato nel 1975.
Ora, non è detto che uno debba ricordarsi tutte queste date. Non tutti hanno una memoria enciclopedica. Ma almeno, se non si è sicuri, si tace; o quanto meno si danno date indicative. ALtrimenti la figuraccia è garantita.
Naturalmente, sorvoliamo sulla palese violazione delle regole della par condicio, che in questo momento interessa relativamente. Verso la fine della trasmissione, la chicca. La Carfagna, parlando del ruolo della donna dice: "In Italia paghiamo un grande ritardo: le donne hanno guadagnato il diritto di voto soltanto nel 1960, fino al 1919 erano sottoposte ad autorizzazione maritale, il delitto d’onore è stato abolito nel 1980, la riforma del diritto di famiglia è del 1970". Tralasciamo un attimo l'autorizzazione maritale, effettivamente abolita nel 1919, ma per il resto non ne ha azzeccata una neanche per sbaglio. Il diritto di voto alle donne infatti fu introdotto in Italia nel 1946, in occasione delle amministrative della primavera e poi in occasione delle votazioni del 2 giugno per l'Assemblea Costituente e per il referendum Monarchia/Repubblica. Il delitto d'onore è stato abolito nel 1981; mentre il diritto di famiglia è stato modificato nel 1975.
Ora, non è detto che uno debba ricordarsi tutte queste date. Non tutti hanno una memoria enciclopedica. Ma almeno, se non si è sicuri, si tace; o quanto meno si danno date indicative. ALtrimenti la figuraccia è garantita.
di Antonio Rispoli
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