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LA CITTA' CANTANTE: ARCHEOLOGIA DEL SACRO


LA CITTA' CANTANTE: ARCHEOLOGIA DEL SACRO
26/01/2009, 18:01

 

Il progetto de La Città Cantante non si limita alle esposizioni, ma offre al pubblico anche Conversazioni e Concerti a sottolineare ulteriormente l’importanza dell’innovazione che la scuola napoletana apportò nel secolo dei Lumi.
 
Il lungo calendario degli incontri si chiuderà mercoledì 28 Gennaio alle ore 15-30 presso la Sala degli Angeli del Suor Orsola Benincasa con la conversazione con l’antropologo Marino Niola sul tema della Archeologia del Sacro.
 
“Mostrerò come nel 700 la musica e la devozione popolari diventano nella cultura europea come una sorta di archeologia vivente”, anticipa così la sua relazione Marino Niola docente di antropologia alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Suor Orsola Benincasa.
 
“Nella sensualità pagana della danza e nel battere ostinato delle tammorre - continua Niola - i viaggiatori europei credono di ritrovare i gesti raffigurati nei mosaici di Pompei o di Ercolano”
 
Al termine dell’incontro il curatore artistico dell’evento Pasquale Scialò accompagnerà i presenti in una visita completa alla mostra con la partecipazione straordinaria di Enzo Avitabile che interpreterà i suoi canti ispirati alla tradizione religiosa.
 
Seguirà l’ascolto del rituale Miserere di Sessa Aurunca, proposto da giovani cantori ed a conclusione del pomeriggio anche un omaggio alle pratiche vocali del Settecento, spesso caratterizzate dal dialogo tra generi musicali diversi, con gli studenti della SICSI di musica del Suor Orsola Benincasa che canteranno, accompagnati dall’organo positivo Rossi esposto nel suggestivo plaustro della cittadella, A whiter shade of pale dei Procol Harum, un brano vocale che cita J. S. Bach. 
Il gruppo di studenti-musicisti è diretto da Carla Conti che ha curato anche la rielaborazione del song.
 
La Città Cantante proseguirà la sua esposizione fino al 31 Gennaio 2009 (tutti i giorni dalle 11 alle 18).
 
Ogni fine settimana Musica dal vivo sugli antichi organi a cura di Scatola Sonora - Musicisti Associati, durante le ore di apertura della mostra, giovani concertisti faranno riascoltare nello spazio del claustro il suono degli antichi organi in esposizione, eseguendo le composizioni per tastiera di grandi maestri del ‘700 napoletano: L.Leo, N.Fago, G.Greco, D.Cimarosa.
INFORMAZIONI
Orario: tutti i giorni dalla 11 alle 18
nei giorni 24 e 31 dicembre dalle 11 alle 16
chiuso nei giorni 25 e 26 dicembre; 1 e 6 gennaio
Biglietti
intero 5,00 euro
ridotto 2,00 euro (per possessori artecard)
gratuito per studenti e docenti S.Orsola
e per minori di 18 anni
visite guidate in italiano a pagamento su prenotazione
11.30 - 12.45 turni visite mattina
15.30 - 16.45 turni visite pomeriggio
costi : euro 80 scuole - euro 100 gruppi adulti
 
Prenotazioni
numero verde artecard 800 600 601
da cellulari 06 39967650
orario lunedì-domenica 09,00-20,00
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di Redazione
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