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La Compagnia del Giullare vince il Festival di Pesaro


La Compagnia del Giullare vince il Festival di Pesaro
01/11/2010, 11:11


PESARO. “Opera intensa ed emozionante in cui ogni elemento contribuisce a dar vita ad uno spettacolo avvincente. L’azione, sostenuta da un ottimo cast di attori, procede con fluidità in un susseguirsi incalzante e trascinante di avvenimenti”. Con questa motivazione la Compagnia del Giullare diretta da Andrea Carraro ha vinto la 63° edizione del Festival Nazionale di Arte Drammatica di Pesaro, la manifestazione nazionale più importante del settore, portando in scena lo spettacolo “Amadeus” di Peter Shaffer. Il forte impatto che l’allestimento aveva avuto sul pubblico era stato subito registrato negli oltre cinque minuti di applausi scroscianti che hanno gratificato il cast al termine della rappresentazione. Poi, sabato 30 ottobre, nella cerimonia di premiazione, la proclamazione. “E’ una grandissima soddisfazione vincere il più importante festival italiano d’arte drammatica – ha dichiarato a caldo il regista Andrea Carraro – Questa soddisfazione la nostra compagnia l’aveva già provata in passato, unica compagnia del Sud Italia a ricevere questa gratificazione, però sarebbe inutile negare che a questi riconoscimenti non ci si fa mai l’abitudine. Sono riconoscimenti che non solo vengono attribuiti ad una città, ma ad un intero movimento che si rivela ogni giorno più pulsante e vitale”. Ma la Giuria del Festival di Pesaro ha visto anche oltre l’insieme dello spettacolo tributando anche due premi individuali: il primo, quello come miglior attore protagonista, a Gaetano Fasanaro “per essere riuscito ad interpretare, con grande padronanza scenica e naturalezza, il ruolo di Salieri in tutte le sue sfaccettature; sempre a proprio agio sia nei monologhi che nei concitati duelli verbali”, il secondo, come miglio attor giovane, ad Andrea Bloise “per aver interpretato, con grande fisicità e versatilità. Il ruolo di Mozart, offrendo una recitazione ora spudorata ed irriverente ora drammatica ed emozionante”. La giuria ha voluto anche sottolineare la grande sinergia presente sul palcoscenico tra tutti gli attori, meccanismo di un unico grande ingranaggio che si è rivelato perfettamente funzionante e che ha permesso al pubblico presente di godere di uno spettacolo affascinante ed avvincente ma, soprattutto, interpretato e condotto con grandissima professionalità.


AMADEUS
Nella Vienna del 1781, il compositore di corte Antonio Salieri è furioso e livido d'invidia dopo aver scoperto che il talento musicale divino che tanto avrebbe desiderato avere è stato donato al lascivo e sfrontato Mozart.
Salieri decide di distruggere con qualunque mezzo il giovane rivale, che non esita a definire "la Creatura".
Ma il suo vero rivale è Mozart o, piuttosto, Colui che parla al mondo attraverso un linguaggio musicale del tutto nuovo, solo in apparenza opera del grande salisburghese?

CAST
Antonio Salieri - Gaetano Fasanaro
Wolfang Amadeus Mozart - Andrea Bloise
Mozart giovinetto - Aldo Micologi
Costaze Weber (Moglie di Mozart) - Paola Senatore
I tre “Venticelli”- Amelia Imparato - Costanza Sabetta -Antonella Valitutti
Giuseppe II (Imperatore d’Austria) - Marco Oliviero
Conte Johann Kilian von Strack - Matteo Amaturo
Conte Franz Orsini-Rosemberg - Carlo Origlia
Barone Gottfried van Swieten - Davide Curzio

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di Redazione
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