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LA COSTIERA AMALFITANA TRA SAPORI E VINI


LA COSTIERA AMALFITANA TRA SAPORI E VINI
05/08/2008, 09:08

Un lungo happening del sapore, tra nettare di uve, prodotti caseari e trionfo della pizza. E’ in programma a Tramonti dove i signori del vino di questa terra celebreranno il loro vitigno autoctono e l’intero comparto agroalimentare della Costa d’Amalfi. Il viaggio tra le vigne ed i sapori di Tramonti, si svilupperà attraverso alcune delle tredici frazioni del paese in cui spiccano alcune produzioni tipiche a cominciare proprio dai vini doc realizzati dalle uve del vitigno centenario Tintore, sorprendentemente a piede franco, fino ad arrivare al fior di latte ed ai formaggi caprini.

 
Si inizia con il terzo Festival Enogastronomico di Corsano (giovedì 7 agosto) per poi proseguire con il Festival della Pizza (venerdì 8 e sabato 9 agosto), che coincide col tradizionale raduno dell’esercito di pizzaioli che dagli anni Cinquanta ad oggi hanno impiantato circa 3000 pizzerie in tutta Italia contribuendo al successo della più antica delle pietanze Made in Italy. Infatti, se la pizza figura ai primi posti nelle classifiche di gradimento degli italiani a tavola, il merito è soprattutto di quegli emigranti tramontini che hanno trasformato un’antica tradizione casalinga in autentica attività commerciale.
 
Il percorso tra i sapori e i saperi della Costa d’Amalfi proseguirà il 10 agosto con Calici di Stelle, l’evento clou realizzato col sostegno della Regione Campania, Assessorato all'Agricoltura e alle Attività Produttite attraverso lo Stapa Cepica di Salerno, prima ancora che una vetrina di tipicità per quei palati raffinati capaci di risvegliare il desiderio sopito delle cose buone. Nel Convento di San Francesco, dove l’Astrocampania allestirà alcuni punti di osservazione, sarà festa di stelle cadenti e di sapore con le tipicità del territorio realizzate dalle aziende agricole (insaccati, fior di latte e formaggi ovicaprini), dai ristoranti, dalle pasticcerie e dagli artigiani di Tramonti. La manifestazione che sarà preceduta da una tavola rotonda, è inserita anche quest’anno nel progetto Costiera dei Fiori con l’intenzione di promuovere e valorizzare le risorse territoriali, integrando le tradizioni storico-culturali con quelle rurali ed enogastronomiche in ununicumin cui stelle, bellezze naturali e paesaggistiche fanno da cornice nella notte di San Lorenzo.
 
Il lungo week-end del sapore e dei profumi della Divina proseguirà nel borgo di Gete, operosa frazione di Tramonti dove si concentra la maggiore produzione uve Tintore, straordinari grappoli a bacche rosse che prendono corpo su viti sorprendentemente a piede franco. L’iniziativa di esaltare il vino locale con una Festa del Vino, organizzata dall’Associazione Gete e in programma lunedì 11 e martedì 12 agosto, si svolge anche stavolta nell’ottica del grande rigore e dell’alta qualità, rivolta com’è ad un pubblico di amatori e esperti che sanno apprezzare e gustare i vini Doc della Costa d’Amalfi e i “Terroir” locali, preziosità conosciuta in tutto il mondo. Ma più in particolare ha l’intento di esaltare le qualità organolettiche del Tintore, uno dei più antichi vitigni della Campania. Anche a Gete, con le sue tre cantine, sono previste carrellate di prodotti tipici e vino a go go, oltre che allo straordinario percorso lungo la via degli Asceti, tra vitigni secolari e sentieri che si arrampicano tra i terrazzamenti. A fare da cornice sarà l’incanto dei luoghi con la Cappella Rupestre mentre l’atmosfera sarà garantita dal suono delle tammorre.
 
Ultimo appuntamento Sabato 16 e Domenica 17 a Campionola con la Festa del Fior di latte per svelare un’altra entusiasmante, strada del sapore. Quella del latte di vaccino e dei suoi derivati che attraversa in lungo e in largo le colline di Tramonti. Da Cesarano a Campinola; da Capitignato a Gete, dove la filiera segue ancora i metodi tradizionali. A cominciare dalla produzione di fior di latte e caciocavalli, tutti rigorosamente «fatti a mano». E su quella che un tempo era l'attività più diffusa (oltre quaranta caseifici a fronte dei nove attuali) esistono persino due leggende, una delle quali conduce direttamente alla pizza, offerta alla regina Margherita da don Raffaele Esposito, il quale sostituì il formaggio proprio col fior di latte tramontano. E scovare oggi gli ultimi casari in questo immenso cuore verde della Costiera Amalfitana, non è impresa facile, perché i loro piccoli laboratori sono per lo più nascosti tra grappoli di case che si arrampicano lungo le colline. Ed è per questo che l’iniziativa si propone di mettere in vetrina un prodotto di nicchia prima di invitare buongustai e turisti a inoltrarsi tra sterrati e piccole arterie interpoderali, per dar vita al gioco della conquista dei sapori con una singolare “caccia al casaro”.
 
A tutto questo si lega anche il mercatino del biologico della Regione Campania che farà tappa a Tramonti nelle frazioni di Polvica, Pietre, Campinola, Cesarano e Gete. L’iniziativa promossa in Costiera Amalfitana si ripeterà a Pietre l’8 agosto (ore 18.00)e a Polvica domenica 10 (ore 16.00) e martedì 20 (ore 18.30). Gli altri tre appuntamenti con il Biologico sono previsti a settembre (sabato 27, frazione Campinola), ottobre (domenica 5, frazione Cesarano) e novembre (domenica 30, frazione di Gete). Quest’estate tocca, dunque, alla Costa d’Amalfi, ospitare le tipicità regionali alcune delle quali prodotte proprio in alcuni comuni della Costiera come Tramonti, Furore e Praiano.

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di Redazione
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