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La MGM è devastata dai debiti e rischia il fallimento

La crisi colpisce 007, sospesa la produzione dell'ultimo film


La crisi colpisce 007, sospesa la produzione dell'ultimo film
20/04/2010, 18:04

"Mi chiamo Bond, James Bond... e non ho nemmeno un cent"; sarebbe questa probabilmente la presentazione più adatta per la leggendaria spia inglese che ogni anno regala agli appassionati del genere d'azione circa due ore di adrenalina pura. La storica MGM che dovrebbe finanziare la produzione e la distribuzione del prossimo 007, naviga infatti in cattivissime acqur e rischia seriamente la banca rotta.
A comunicare con rammarico la sopensione fino a data da destinarsi del 23 capitolo interpretato da James Bond sono stati i produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli in presona. Non ci sono soldi sufficienti per completare ciò che era iniziato e, il fallito tentativo di cessione della MGM, ha complicato ulteriormente la situazione. I fan di Daniel Craig dovranno dunque sperare in un miracolo. In effetti, tutte le supercar superlussuose e supercostoste, mal si conciliano con i tempi da stretta di cinghia che vive l'intero pianeta. Il fascinoso Craig, per quest'anno, dovrà rinunciare a focose notti con amanti e diamanti all'interno di hotel 5 stelle e, ovviamente, alla serie considerevole di veicoli costosissimi fatti saltare in aria. Battute sdrammatizzanti a parte, Il leone della MGM rischia di rimanere senza cibo e di non ruggire più. Per il cinema mondiale, il collasso della storica major, sarebbe una perdita senza dubbio molto grave.

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di Germano Milite
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