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La devozione di Borbone: il tesoro di San Gennaro


La devozione di Borbone: il tesoro di San Gennaro
21/02/2011, 14:02

L’ appuntamento settimanale proposto dall’Associazione Siti Reali Onlus è dedicato non solo agli amanti dell’arte, ma a tutti coloro che si lasciano affascinare dallo scintillio e dalla sfavillante bellezza e ricchezza dei preziosi gioielli e busti reliquiari legati alla tradizione e alla religiosità partenopea.

Per domenica 27 febbraio è prevista una visita guidata alla Cappella e al Museo del Tesoro di San Gennaro: il percorso avrà inizio dalla Cappella del Tesoro di San Gennaro, fondata il 13 gennaio del 1527 per sciogliere un voto fatto dai Napoletani durante una terribile pestilenza e con l’intento di ospitare il busto reliquiario, che racchiude il cranio di San Gennaro, e l’ampolla col sangue. Si tratta di un autentico gioiello del barocco napoletano situato nella navata destra del Duomo, decorato da i più noti e celebri artisti dell’epoca, dal Domenichino al Lanfranco, dal Ribera al Fanzago.

Si proseguirà nell’adiacente Museo del Tesoro, nato con l’intento di ospitare e di esporre al pubblico l’immenso patrimonio di inestimabile valore costituitosi in oltre sette secoli, di cui fanno parte oggetti donati da papi, da sovrani e da devoti fedeli in segno di ringraziamento e di devozione, in caso di scongiurati pericoli, al Santo Patrono della città di Napoli: si ammireranno ostensori, calici, crocefissi e candelabri, decorati da pietre preziose e coralli, nonché le statue in argento dei cinquantadue compatroni della città. Parte del tesoro, inoltre è conservato nella sagrestia e nell’antisagrestia collegate alla cappella, il percorso darà dunque la possibilità di visitare anche questi ambienti.

Si potrà così scoprire la particolare attenzione dedicata dai Borbone al santo patrono.  Carlo di Borbone istituì infatti nel 1738 l’Ordine Cavalleresco di San Gennaro, ma la devozione del "pio Monarca" e della dinastia borbonica si legge anche nelle numerose opere d’arte e oggetti regalati al Santo patrono divenuto, oramai, parte integrante della vita cittadina con i suoi miracoli, cerimonie e processioni spettacolari.

Al termine della visita ai partecipanti verrà offerto il consueto dono goloso. L’appuntamento con gli operatori Siti Reali è alle ore 10.00 all’ingresso delle librerie Paoline, a via Duomo, sotto il porticato omonimo. E’ previsto un contributo organizzativo.  La prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro sabato 27 Febbraio.

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di Redazione
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