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Guardia giurata uccisa il 4 Agosto 2009

La Fondazione Polis ricorda Gaetano Montanino


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La Fondazione Polis ricorda Gaetano Montanino
04/08/2010, 14:08

NAPOLI - Si è svolto nella sede della Fondazione Pol.i.s., la struttura promossa dalla Regione Campania per il sostegno alle vittime innocenti della criminalità e la governance dei beni confiscati alla camorra, un incontro pubblico in memoria di Gaetano Montanino, la guardia giurata uccisa il 4 agosto 2009 da due malviventi a Piazza Mercato a Napoli.

Erano presenti l'assessore regionale ai Rapporti con le Autonomie locali Pasquale Sommese, la moglie e la figlia di Montanino, il presidente ed altri componenti del Coordinamento familiari delle vittime innocenti della criminalità campane Lorenzo Clemente, il segretario generale della Fondazione Pol.i.s. Enrico Tedesco, i referenti regionali di Libera in Campania Geppino Fiorenza e Tonino Palmese e il sindaco di Ottaviano Mario Iervolino. L'assessore Pasquale Sommese ha sottolineato l'importanza dell'azione congiunta della Fondazione Pol.i.s., di Libera e del Coordinamento dei familiari. “Una delle linee guida della Giunta Caldoro - ha affermato Sommese - è rappresentata dal contrasto alla criminalità, senza se e senza ma. Perseguiamo questo obiettivo sostenendo con forza l’azione della Fondazione Pol.i.s., e quella di tutte le associazioni ed organizzazioni che operano a favore della legalità.

“Il ricordo delle tragedie che vi hanno colpiti – ha aggiunto Sommese rivolgendosi ai familiari delle vittime presenti - è sempre doloroso, e coinvolge anche le istituzioni. E' un nostro dovere starvi vicini, insieme possiamo sconfiggere il crimine”. L’incontro è stato moderato da Geppino Fiorenza. “Condividere il dolore – ha detto - certamente non può lenire le sofferenze ma aiuta ad elaborarle meglio”. “La Fondazione Pol.i.s. – ha aggiunto Tedesco - è un grande contenitore, che raccoglie le esperienze di Libera, dei familiari delle vittime innocenti e di tutte le organizzazioni che lottano contro la criminalità. L'unione di tutte queste forze ci aiuta ad affrontare meglio le tragedie. E soprattutto a rendere più efficace il passaggio dal dolore all'impegno, a favore della nostra città e della nostra regione”.

Numerose le testimonianze dei familiari presenti, tra cui Rosaria Evangelista (mamma di Gigi Sequino, di cui il 10 agosto prossimo ricorre il decennale della morte) e Alessandra Clemente, figlia di Silvia Ruotolo. La giornata in ricordo di Gaetano Montanino si è aperta con una messa, celebrata da don Tonino Palmese nella chiesa di Santa Lucia. “Le nostre vittime innocenti – ha ricordato il sacerdote - profumano di vita, anche se non sono più qui fisicamente. I criminali, invece, puzzano di morte, anche se possono ancora vedere la luce del sole”.

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di Nando Cirella
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