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La Fondazione Valenzi e la Fondazione Mediterraneo raccolgono l’appello di Napolitano e lanciano un programma di iniziative per Napoli


La Fondazione Valenzi e la Fondazione Mediterraneo raccolgono l’appello di Napolitano e lanciano un programma di iniziative per Napoli
02/01/2011, 12:01

La Fondazione Valenzi e la Fondazione Mediterraneo raccolgono l’appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e lanciano un programma di iniziative e di impegno civile per Napoli. Le due Fondazioni, riconoscendo una convergenza politico-culturale, valori condivisi, fini comuni e i ruoli essenziali della memoria e dell’impegno civile e sociale,  hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, che entra in vigore da domani. Primo obiettivo l’ideazione del programma pluriennale “PER NAPOLI” finalizzato alla nascita di un luogo tecnico di confronto sui problemi e le sfide del territorio per contribuire alla rinascita della città. L'accordo prevede anche l'entrata del presidente della Fondazione Mediterraneo Michele Capasso e del responsabile relazioni istituzionali Claudio Azzolini nel comitato d'indirizzo della Fondazione Valenzi e del presidente della Fondazione Valenzi Lucia Valenzi e del segretario generale Roberto Race nel comitato scientifico della Fondazione Mediterraneo. .“Anche se la situazione di Napoli si presenta sempre più difficile,- dichiarano Valenzi e Capasso-  le due Fondazioni vogliono rispondere a sollecitazione  del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Presidente ha esortato a fare la loro parte a "quanti hanno maggiori responsabilità nella politica e nelle istituzioni, nell'economia e nella società, ma in pari tempo ogni comunità, ogni cittadino.”. Ed oggi come Fondazioni vogliamo iniziare uno sforzo comune aprendoci a chi vorrà fare con noi questo percorso.". L'accordo prevede la progettazione e la realizzazione di ricerche e proposte sul tema dello sviluppo e della democrazia a Napoli, in Campania, nel Mezzogiorno e in Italia, in particolare in relazione con la più ampia regione mediterranea nonché  la progettazione e la realizzazione di ricerche sul tema dei processi di trasformazione dell’Italia, con particolare riguardo alle modifiche intervenute nella composizione sociale, nello sviluppo economico, nelle politiche sociali e ambientali. La prima iniziativa sarà “Memoriae”: la manifestazione per il Giorno della Memoria giunta alla seconda edizione. L’evento di quest’anno, organizzato in collaborazione con l’Associazione ALI, si svolgerà il 7 febbraio e sarà coordinato dal giornalista Nico Pirozzi, anche autore della riedizione del testo di Maurizio Valenzi “Ebrei italiani di fronte al razzismo”, pubblicato in Tunisia nel 1938.

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di Fabio Iacolare
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