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L’Italia ripercorsa attraverso una mostra fotografica

La “Giovane Italia” celebra 150 anni d’unità

Grande partecipazione nella sede del Consiglio Provinciale

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La “Giovane Italia” celebra 150 anni d’unità
17/03/2011, 16:03

NAPOLI - La “Giovane Italia” (movimento giovanile del Pdl), questa mattina presso la sede del Consiglio Provinciale di Napoli, celebra il centocinquantenario dell’unità d’Italia con una mostra fotografica ed una conferenza in cui i relatori hanno manifestato l’orgoglio di essere Italiani e il senso d’appartenenza ad un paese che ha fatto la storia d’Europa.
Esposti lungo la corte della suggestiva struttura di Santa Maria la Nova, un tempo sede del parlamento della repubblica Napoletana, cartelloni in cui si è spiegato, strofa dopo strofa, l’inno nazionale Italiano.
L’inno di Mameli ha dato inizio all’incontro con grande partecipazione dei presenti. Si è poi fatto riferimento all’articolo 5 della costituzione che recita: “l’Italia è una ed indivisibile”. Partire da qui per ricordare e per ripercorrere le tappe della nostra storia partendo dal Risorgimento arrivando ai giorni d’oggi.
Si sono, inoltre, ricordati nomi importanti come quelli di Mazzini, Garibaldi e Cavour: giovani militanti che, spinti da un forte amor patrio, sono diventati protagonisti dell’unità del nostro paese.
A dar testimonianza e sostegno alla celebrazione del pdl, il presidente del consiglio provinciale Luigi Rispoli, il vice coordinatore regionale della Campania Mario Landolfi, il coordinatore regionale della Campania Nicola Cosentino e il vice coordinatore nazionale Giovane Italia Armando Cesaro che ha moderato la conferenza.
Una sala consiliare piena, soprattutto di giovani ai quali, va il più grande augurio e il più grande sostegno perché l’Italia continui nel progetto di paese unito.

Al margine della conferenza si è parlato anche della candidatura di Gianni Lettieri a sindaco di Napoli: "Una soluzione dalla societa' civile e' la migliore per la citta' di Napoli", così commenta Cosentino.
"Bisogna mettere da parte qualsiasi forma di recriminazione e lavorare per sfrattare il centrosinistra da palazzo San Giacomo, lo stesso centrosinistra che con la Iervolino ha governato in maniera fallimentare", dichiara Landolfi.
Una mattinata in cui si è celebra un’unità Italiana e un’unità politica, scacciando via tensioni e polemiche.

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di Carmen Cadalt
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