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La leggenda della pizza il 31 gennaio a Identità Golose


La leggenda della pizza il 31 gennaio a Identità Golose
24/01/2011, 12:01

Anche Petra contribuisce a uno stile di vita sano legato alla dieta mediterranea. Questa è la filosofia del Molino Quaglia che da quattro generazioni produce solo farine di qualità. Il segreto di questa farina gustosa e profumata risiede nelle sue caratteristiche peculiari: originata da grani di assoluta eccellenza, è ricca di fibre, sali minerali e germe di grano.

Non a caso è infatti protagonista di molte preparazioni dell'alta cucina tra cui alcune di quelle che saranno realizzate nell'ambito della settima edizione di Identità Golose (Milano, 30 gennaio - 1 febbraio). Ancora una volta infatti le "stelle" di Cinque Stelle in Cucina, evento voluto dal Molino Quaglia per parlare dell'importanza delle materie prime, lavoreranno con questo prodotto che si fa portavoce e testimonial di uno stile di vita naturale.

Nell'ambito di Identità Golose il Molino Quaglia proporrà importanti novità dedicate agli chef, ai pasticcieri ed ai pizzaioli, realizzando ricette innovative basate sull'uso della farina Petra quale ingrediente "gustoso" e "salutare" che diventa base per assortimenti di prestigio e unicità.

Particolare attenzione sarà data alla pasticceria gelata d'autore con Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto che domenica 30 gennaio alle ore 13.00 presenterà, in anteprima nazionale, l'abbinamento del suo famoso gelato con la sfoglia piccante di Petra 9, lo spaghetto di Petra 3 da servire con il gelato fresco dell'orto, il panino gelato di Petra 5 e infine il primo gelato di pane nella storia della gelateria italiana prodotto con Petra 9.

Ma nella giornata di domenica in sala bianca tra i relatori sul tema della pasticceria italiana nella ristorazione ci saranno anche Gianluca Fusto, Franco Aliberti e Simone Padoan, già presenti nel calendario di 5 Stelle in Cucina che ha animato il laboratorio del Molino Quaglia durante lo scorso mese di novembre.

Da non perdere inoltre il grande appuntamento con la pizza di lunedì 31 gennaio alle ore 10.20 quando sul palco di Identità Golose saliranno Simone Padoan, Gino Sorbillo e Luigi Dell'Amura: tre filosofie di successo a confronto in un interessante dibattito che metterà in evidenza diversi modi di intendere la pizza arrivando fino alla farina Petra.

Al termine di questo appuntamento, alle ore 13.00, il Molino Quaglia sarà protagonista con Simone Padoan di una degustazione di pizze con impasto a base di Petra sfornate calde riservata agli ospiti della sala auditorium, mentre martedì 1 febbraio alle ore 13.00 insieme a Marco Valletta parlerà dei sapori della pasta fresca attraverso impasti e degustazioni in diretta di pasta fresca con e senza ripieno.

Petra è dunque tra i protagonisti dell'edizione 2011 di Identità Golose. Nata nel 2008, ad oggi rappresenta l'unica linea di farine di grano tenero naturale macinate a pietra presente sul mercato che per il suo elevato contenuto di fibre naturali e di sali minerali contribuisce contemporaneamente all'abbassamento del picco glicemico ed alla riduzione del sale aggiunto dei prodotti da forno. Grazie al contenuto di fibre, Petra consente una maggior durata del prodotto finale e una più efficace digeribilità e, poiché realizzata utilizzando esclusivamente grani di altissima qualità, è indicata per la realizzazione di qualsiasi prodotto da forno: dal pane alla pizza, ai dolci.

Petra 3, dal gusto rotondo e inconfondibile di grano, è consigliata per la preparazione di pizza, grissini, focaccia dolce e salata, creakers; Petra 5, innovazione importante per i laboratori di pasticceria capace di distinguersi per gusto e lavorabilità, è indicata per realizzare biscuit, pasta frolla, plum cake, pasta sablé, frolla montata, pasta brisé e piadine; Petra 9 è una farina di grano tenero eccezionale e unica per apporto nutrizionale, profumata, dal colore ambrato ed è ideale per la pizza, tutti i tipi di pane, grissini, focaccia salata, croissant, brioche, pasta fresca e ripiena.

L'unicità di Petra si coglie d'istinto sia nella lavorazione grazie alla diversa capacità di assorbire l'acqua e alla grande versatilità nei diversi impasti (merito dell'elevato contenuto di fibre e dell'accurata selezione di grani), che nella cottura per la reazione cromatica al calore che conferisce al prodotto un aspetto più ricco e invitante e infine nella degustazione per la presenza di un netto sapore di grano piacevolmente persistente.



MOLINO QUAGLIA

Molino Quaglia è un'azienda leader in Italia per la produzione di farine di grano tenero. Nasce nel 1914 per iniziativa del fondatore Angelo Quaglia e nel 1937 abbandona il corso d'acqua per trasferirsi sulla terraferma, a Vighizzolo d'Este (PD), località in cui si sviluppa sino a prendere una dimensione industriale (1947) sotto la guida di Annito Quaglia. I primati e i riconoscimenti per l'alto livello produttivo non si fanno attendere, così nel 1986 diventa il primo Molino italiano a costruire un impianto per la torrefazione dei cereali, nel 1996 è il primo sul territorio nazionale ad ottenere la certificazione di qualità ISO 9002 e solo due anni più tardi è riconosciuto come il più avanzato nella fascia di produzione di 4000 q/24 h. È stato il primo molino in Italia ad ottenere l'ambita certificazione di qualità BRC. Dal 1989 l'azienda è in mano ai tre fratelli Lucio, Chiara ed Andrea Quaglia.

La famiglia Quaglia in poco più di un secolo ha dunque trasformato un piccolo molino sull'acqua in un impianto di molitura del grano tenero di riferimento. Oggi come ieri la conoscenza dei grani e l'abilità nel combinare le selezioni più adatte alle caratteristiche di ogni farina rappresenta il loro punto di forza che non ha paragoni nel panorama italiano. Ogni chicco di grano è oggetto di controlli capillari, ogni fase di lavorazione si svolge in un ambiente assolutamente igienico, gli intervalli di pulizia degli impianti sono brevissimi, perché la purezza della farina è un valore assoluto.

Molino Quaglia ama il proprio lavoro e i propri prodotti, tanto che si occupa di organizzare corsi e attività per creare maggiore consapevolezza delle possibilità che essi offrono. In questo senso ha sviluppato tre progetti che credono nella crescita professionale e nell'imprenditoria personale. L'obiettivo di Molino Quaglia è quello di creare un valore aggiunto alle capacità e alla formazione di panettieri, pasticceri e pizzaioli, diffondendo le migliori tecniche per sfruttare al massimo le proprie farine, al fine di creare un prodotto sopra la media che esalti il valore delle materie prime e del lavoro umano.

I tre progetti sono:

-Università della Pizza, da cui nasce il Simposio Tecnico della Pizza Italiana, denominato PizzaUp. Un team selezionato di pizzaioli coordinato da medici nutrizionisti e da professionisti della cucina lavora per tre giorni per codificare metodi di lavorazione che migliorano la conoscenza e il trattamento delle materie prime per una pizza più gustosa e digeribile. Un'iniziativa unica al mondo;

-Accademia del Pane, l'unica iniziativa in Italia orientata alla riproposizione del mestiere della panificazione artigiana in una chiave imprenditoriale moderna, da cui nasce Comunipane, il Simposio Tecnico sul Pane Italiano: un team selezionato di panettieri di tutta Italia coordinato da medici nutrizionisti, docenti universitari, tecnologi alimentari ed esperti in materie di interesse dei panettieri, lavora per tre giorni per codificare metodi di lavorazione che migliorano il gusto, la digeribilità e la durata del pane. Anche questo, un evento unico al mondo;

-Migliori Pasticcieri d'Italia, un'iniziativa che nasce per codificare gli elementi qualitativi indispensabili a far coincidere l'immagine del prodotto con l'immagine del pasticciere, per definire un modello di qualità a 360° che coincida con le aspettative del cliente consumatore. Aderirvi significa avere un'ulteriore certificazione di qualità delle materie prime utilizzate e dell'alto livello produttivo che viene offerto alla clientela.

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di redazione
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