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La mostra nella Villa di Donato: Non c'è niente da spiegare

La Moleskine si anima con le opere inedite di Alex Pinna


La Moleskine si anima con le opere inedite di Alex Pinna
26/05/2012, 16:05

NAPOLI - Alex Pinna trasforma  la Moleskine in un  palcoscenico per  racconti incantati abitato dai  suoi giocosi personaggi, omini  che fuoriescono dalle pagine bianche, materializzandosi. Organizzata dall’Associazione Culturale Art1307, negli spazi della splendida Villa di Donato, casino di caccia settecentesco, la mostra inedita: “ Non c’è niente da spiegare”  allestita fino al 10 giugno 2012. 
Torna, così,  a Napoli dopo 6 anni, l’artista ligure,  Alex Pinna e la sua variegata umanità di personaggi giocosi, silenti e meditabondi. “Con la metafora del gioco - spiega la curatrice Cynthia Penna-  l’artista ci pone di fronte ai grandi interrogativi irrisolti; coglie, descrive e tramuta la condizione esistenziale in gioco, anzi adopera la metafora del gioco per dichiarare la tragicità di una condizione. I suoi Eroi asessuati si muovono sulla scena del mondo e della vita, con la pesantezza della leggerezza; combattono una guerra con l’ironia del fumetto  e la tragicità della scarnificazione della figura che tira dritta all’essenza interiore.  Sembra di essere davanti ad un Eroe della mitologia greca, un nuovo Ercole dalle innumerevoli fatiche.  In realtà i fumetti sono la nostra nuova mitologia: Pinna ricrea la metafora mitologica con una parola attuale, i suoi omini non sono altro che gli eroi di un tempo e paradossalmente parlano la medesima lingua, soffrono le medesime pene e godono delle medesime gioie”. 
Nascono così “  Teatri ” , le nuove opere di Pinna, che in occasione della mostra organizzata da  Art1307 vengono presentate al pubblico italiano.  Opere che accentuano la metafora attraverso l’uso di un mezzo inedito: una Moleskine aperta a libro che contiene i personaggi e un intero mondo.

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di Redazione
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