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La mostra 'Carta in gioco' nel museo di Olevano Romano


La mostra 'Carta in gioco' nel museo di Olevano Romano
26/05/2012, 11:05

OLEVANO ROMANO (ROMA) - Inaugura domani alle ore 17.30 "Carta in Gioco", il progetto organizzato dall’Associazione AMO Onlus, Amici del Museo di Olevano Romano. La mostra è ospitata a Villa De Pisa, complesso residenziale del primo novecento, da oltre un quindicennio trasformato in spazio espositivo.
La collettiva vede la partecipazione di 22 artisti internazionali: Gian Luigi Bellucci, Pio Del Brocco, Mimmo Di Laora, Anne Marie Frank, Paolo Gobbi, Oddvin Horneland, Niels Rønne Jønsson, Loredana Manciati, Venanzio Manciocchi, Alfredo Moroncelli, Gianluca Murasecchi, Franco Nuti, Teresa Pollidori, Daniela Quadraccia, Giovanni Reffo, Mario Ricci, Irmela Röck , Yun-Jung Seo, Natallia Sitkevich, Ludwig Schleicher, Karin Spiegel, Peter Spiegel costante del progetto è la volontà di evidenziare le stratificate valenze dell’opera su carta. Con il termine “carta” si riunisce infatti l’immensità di un mondo affascinante sia per le sue origini che per l’importanza che nel tempo e nello spazio geografico ha assunto nelle arti figurative e letterarie. Costituisce il materiale eccellente che ha segnato la storia dell’uomo e della sua creatività. Da materiale di supporto, la carta entra, anche grazie al contributo di questa mostra, nel mondo del pensiero, del sentire non solo visivo ma tattile e globalmente sensoriale. La carta potrà divenire oggetto, struttura, spazio riscoperto per nuove forme espressive, materiale costitutivo e non più subordinato dell’opera. Ogni artista potrà indirizzare la sua ricerca, determinandone le finalità, seguendo personali inclinazioni ed anche verificare quanto la sua opera si costituisca come percorso in itinere, aperto a nuove idee e sorprese.Nelle intenzioni dell’associazione la mostra vuole essere il primo appuntamento di un ciclo che avrà cadenza annuale: l’AMO onlus, costituitasi nel 1989, è impegnata a promuovere la ricerca artistica sia nella tutela del patrimonio che nella parallela attività di incoraggiamento dell’attività creativa contemporanea. La novecentesca Villa de Pisa è depositaria di entrambi questi orientamenti, conservando una tradizione che dal XVIII secolo ha fatto del piccolo centro di Olevano Romano meta di un nutrito numero di artisti europei, il cui passaggio ha lasciato le sue tracce nella costituita della Collezione del Museo Centro Studi sulla Pittura Europea di Paesaggio.
Nel corso dell’inaugurazione verrà presentato il catalogo; la mostra è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio e dal Comune di Olevano Romano.

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di Redazione
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