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La mostra di Leni Riefenstahl ha trasformato la piazzetta di Capri in un museo a cielo aperto


La mostra di Leni Riefenstahl ha trasformato la piazzetta di Capri in un museo a cielo aperto
25/05/2010, 11:05


CAPRI (Na) - Le lunghe file di turisti, tantissimi stranieri, che, dai bar della piazzetta, si intravedono in attesa di poter entrare nella mostra, sono una novità assoluta per l’isola azzurra e la conferma dell’interesse suscitato dall’evento promosso dal Comune di Capri in collaborazione con il Centro Caprense Ignazio Cerio e curato dal professor Renato Esposito. Un percorso che ha dato la possibilità al visitatore di viaggiare in un mondo fantastico e immergersi, insieme a Leni Riefenstahl, grazie alle immagini del video “Impressionen unter Wasser” per la prima volta proiettato in Italia, nei fondali marini e negli abissi inesplorati dei mari del mondo. La mostra della grande fotografa ha fatto da volano a un doppio appello per la comunità internazionale: fermare il genocidio del popolo Nuba e difendere l’ecosistema marino come ultima possibilità per evitare la fine dell’umanità. Si registra da Londra l’intervento di Sara Fumagalli, presidente dell’Associazione “Survival” che si occupa della difesa delle minoranze etniche nel mondo che ha fatto arrivare il sostegno all’iniziativa sottolineando “il pericolo che il territorio dei Nuba nel Sudan centrale si appresta a diventare nei prossimi mesi un nuovo Darfur scomparendo in un bagno di sangue”. Horst Kettner presidente della Fondazione Riefenstahl nonché collaboratore e marito della poliedrica artista-fotografa ha confessato di essersi emozionato tantissimo nel vedere, arrivando a Capri, le gigantografie dell’artista troneggiare in piazzetta. E il sogno rivelato da Kettner è quello di ritornare il prossimo anno sull’isola e trovare un parco marino. “Sarei felice di immergermi nel mare del nuovo parco marino di Capri – ha detto Kettner - e scattare come ho fatto per quaranta anni con Leni, ‘la sinfonia di colori’ del mondo sommerso dell’isola azzurra”. La mostra di Leni Riefenstahl che resterà aperta sino al 30 maggio, con le sue straordinarie visioni marine, quindi, rilancia da Capri quale impegno prioritario la difesa del mare dell’isola specie dopo i problemi di inquinamento dell’eco-sistema sorti la scorsa estate.

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di Redazione
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