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Le opere dell'artista Antonio Conte al Superflash Store

La mostra "Facce da Facebook" a Napoli

Vernissage prolungato fino a giovedì 20 alle ore 19

La mostra 'Facce da Facebook' a Napoli
17/09/2012, 21:13

NAPOLI - Continua la mostra "Facce da Facebook" al Superflash Store di via Merliani a Napoli. Doveva essere una sorta di flashmob di due ore sabato scorso, invece l'alta affluenza di pubblico ha permesso alla mostra di Antonio Conte di avere vita ancora per qualche giorno. Sarà infatti visitabile fino a giovedì 20 settembre, dalle ore 13 alle 19. Si tratta di un'esposizione che sintetizza in una forma istantanea il lavoro svolto dall'artista negli ultimi tre anni: scegliere le immagini di persone comuni tra i profili del noto social network Facebook per trasformarle in opere d'arte, cioè in personaggi pubblici. Tanti i "mi piace" su ogni singola "faccia" pubblicata sul profilo Facebook dell'artista. In molti hanno proposto la propria immagine perché diventi opera, ispiri l'artista.
In un gioco di specchi tra l'essere e l'apparire Antonio Conte ha rappresentato la società in una vetrina dove continuamente ci si propone, ci si esprime e si comunica in maniera originale.
"Le Facce tornano a Napoli dopo un'assenza durata tre anni - spiega Conte -. Tornano dove tutto è iniziato, forse per chiudere un lungo tour che ha toccato città come Roma, Milano, Torino, passando per piccoli centri come Pisa, Forlì, Battipaglia e piccolissimi centri come Roccagorga, Pennadomo, Albanella. Un percorso variegato perché Facce da Facebook è un progetto fatto di persone ed è fatto per le persone. Ed esse si trovano ovunque, non solo nei grandi centri. Forse le facce non saranno più una novità perché Facebook non lo è più, ma è innegabile che questo social network ha cambiato il nostro modo di rapportarci al mondo. Ciò che non è cambiato tuttavia è il senso profondo del progetto perché le modelle e i modelli dei ritratti sono le persone che si mostrano su Facebook. E il social network è diventato il nuovo filtro tra noi e il mondo che ci circonda. Inoltre Facebook è la prova tangibile che Warhol aveva ragione. Tutti noi avremmo avuto i nostri quindici minuti di celebrità. Tuttavia oggi non è più una questione di tempo, siamo tutti famosi non per quindici minuti, ma per quindici persone, il nostro pubblico. Ognuno di noi è in grado istantaneamente di verificare da quante persone viene letto, osservato, apprezzato".

 

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di Emanuele De Lucia
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