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La Napoli di Peppe Barra, Teresa De Sio, James Senese e Mario Raja protagonista nella città dell'arpa


La Napoli di Peppe Barra, Teresa De Sio, James Senese e Mario Raja protagonista nella città dell'arpa
27/07/2012, 17:37

Viggiano, cittadina lucana di tremila abitanti nel cuore della Val d’Agri, famosa in tutto il mondo per la sua secolare tradizione legata alla musica e all’arpa, ospita come ogni estate una serie di eventi musicali. Da sempre il legame con la città di Napoli e forte e consolidato. Come testimoniato dai pastori che imbracciano arpe portative presenti nei presepi del ‘700 napoletano custoditi nel Museo di San Martino.

 

Per la V edizione della Rassegna dell’Arpa Viggianese, in programma dall’1 al 5 agosto, oltre ad arpisti di fama internazionale come Vincenzo Zitello, Cecilia Chailly, il paraguayano Lincoln Almada e il francese Dominig Bouchaud, in programma anche le esibizioni di Teresa De Sio e Peppe Barra. La brigantessa sarà in scena sabato 4 agosto con con Hulan, ensemble proveniente dalla Mongolia. On stage presenterà un concerto ispirato all’eroico viaggio del corallo napoletano, che fin dai tempi di Genghis Khan, veniva esportato fino in Mongolia, dove costituiva e costituisce, assieme al turchese, uno degli elementi fondamentali della gioielleria tradizionale e di stampo religioso e tradizionale. Peppe Barra, invece, in scena domenica 5 agosto, riceverà il premio Arpa Popolare, oltre ad esibirsi con l’Orchestra Viggianese, eseguendo con numerose arpe anche 2 brani del suo repertorio: “Ballata del guallarino” e “Na tazzulella e pane”.  Altro omaggio a Napoli è il concerto del duo voce-arpa Silvia Felisetti con Davide Burani che presentano il recital “Anema e Core” (1 agosto).

 

Ma Viggiano non è solo arpa. Da anni, infatti, si tengono eventi legati al jazz e alla musica classica. Nato nel 1990 il Viggiano Jazz, organizzato dall’omonima associazione e diretto dal compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra di origini partenopee Mario Raja, presenta l’8 e 9 agosto concerti e seminari. Protagonisti quest’anno sono lo stesso Raja in quartetto con Bracco, Fattorini e Sciommeri con ospite il pianista Riccardo Zegna (sabato 8 agosto), il live “Contemporaneo immaginario” del trombettista Marco Tamburini, accompagnato da Onorati, Paolini, Amatulli, Paglionico, Mastro, Bucarella. Il contrabbassista Omer Avital in quintetto col trombettista Avishai Cohen,  il sassofonista Joel Frahm, il batterista Jonathan Blake e il pianista Jason Linder. Infine, il bassista originario di Portici Pippo Matino rende omaggio all’indimenticabile Joe Zawinul con un live-tributo con ospite speciale James Senese, domenica 9. Tutti gli spettacoli in programma sono ad ingresso gratuito.

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di Redazione
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