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LA NOTTE DEI MISTERI, DOVE CULTURA E MAGIA SI FONDONO


LA NOTTE DEI MISTERI, DOVE CULTURA E MAGIA SI FONDONO
17/06/2008, 09:06

«Di fronte all’incapacità degli uomini di costruire un mondo più giusto, alle donne non resta che un’ultima ed estrema possibilità: assumere il potere con un colpo di stato, in una società oramai allo sbando, fatta di maschi “impegnati” a dormire e ad espletare i propri bisogni».

 
E’ questo il tema centrale de “Le donne al parlamento”, la commedia di Aristofane che mercoledì 18 giugno alle ore 21.00 in piazza Bartolo Longo a Pompei, alzerà il sipario su “La Notte dei Misteri”, la rassegna artistica che attraverso il teatro, la musica, la danza, il cinema, il canto e il jazz racconterà “i misteri” di una notte – il solstizio d’estate – considerata “magica”.
 
“Le donne al parlamento” sarà portata in scena dalla compagna Castalia di Roma, per la regia di Vincenzo Zingaro. «Aristofane traccia un affresco iperbolico e paradossale – scrive Zingaro nelle “Note di regia” – con l’ironia a lui congeniale, di una società oramai allo sbando. Una volta al governo, le donne decidono di mettere tutto in comune, abolendo la proprietà privata e la famiglia, i due pilastri della società costruita dagli uomini. In questo modo non ci sarà più motivo di rubare e tutti attingeranno in parti uguali al patrimonio comune, amministrato dalle donne, che saranno in comune per tutti gli uomini e potranno fare figli con chiunque. Non ci saranno più cause e tribunali, perchè nessuno avrà più bisogno di truffare e di ingannare. Le sedi dei tribunali, pertanto, saranno adibite a sale da pranzo comuni, dove tutti andranno a banchettare a spese dello “Stato”. Con questa provocazione, Aristofane anticipa in modo sconvolgente teorie moderne a noi vicine. Ma ad Aristofane, a differenza dei filosofi, non interessava certo teorizzare uno Stato astratto: la sua intenzione era quella di prendersi gioco, come commediografo, degli estremismi, per mostrarne le paradossali conseguenze. E’ appunto quello che farà con il rigorismo della tenace Prassagora, fautrice di un “colpo di Stato” destinato al fallimento, seppure partito da accattivanti premesse».
 
“Le donne al parlamento” apre la rassegna artistica “La Notte dei Misteri”, con cui la città di Pompei saluta l’arrivo dell’estate 2008. Da sempre considerata nelle antiche tradizioni popolari una notte “magica”, un momento propizio per assicurarsi prosperità, fecondità e salute, l’arrivo del solstizio d’estate quest’anno sarà accolto da quattro eventi, racchiusi in tre serate speciali, allestiti nel suggestivo scenario di piazza Bartolo Longo, eccezionalmente al buio e impreziosita da una scenografia coinvolgente che, per la prima volta, avrà come sfondo il Santuario:
 
giovedì 19 giugno 2008, alle ore 21.00, il maestro Luigi Piovano dirigerà l’Orchestra da Camera della Campania ne “La favola di Pinocchio”, con la partecipazione di Sergio Bustric come voce recitante;
 
venerdì 20 giugno 2008, alle ore 21.00, andrà in scena “Omaggio a Nureyev”, sotto la direzione artistica di Gennaro Carotenuto e con la partecipazione dei ballerini del Teatro Alla Scala di Milano, del Teatro San Pietroburgo, del Teatro Nazionale di Bratislava, dell’Accademia del Balletto Classico di Pompei.
 
Sempre venerdì 20 giugno 2008, a partire dalle ore 22.00, chiuderà “La Notte dei Misteri” lo spettacolo musicale “Solstizio d’estate in Jazz”: lo scoccare della mezzanotte e l’arrivo dell’estate sarà salutato con la voce suadente di Serena Autieri, accompagnata dalle virtuosità jazzistiche del piano suonato da Marco Di Gennaro, con Fabrizio Montemarano al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.
 
Gli aspetti “magici” della notte del solstizio d’estate saranno introdotti dalla scrittrice Pina Lamberti Sorrentino. Le serate, presentate da Luciano Sardella, vedranno la partecipazione del Gruppo Storico Pompeiano “Legio I Adiutrix” che caleranno gli eventi, previsti nella città moderna, in una suggestiva atmosfera “antica”.
 
La I edizione de “La Notte dei Misteri”, rassegna di teatro, musica classica, danza e jazz, è promossa dal centro turistico “Pompei Life”, ed è stata patrocinata dalla Città di Pompei e dall’Assessorato al Turismo, nell’ambito del cartellone degli eventi estivi “Estate Pompeiana 2008”.

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di Redazione
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