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La nuova colonna sonora di Teho Teardo


La nuova colonna sonora di Teho Teardo
14/03/2011, 18:03

Esce a marzo la nuova colonna sonora firmata da Teho Teardo, “Il gioiellino” (Universal), realizzata per l’omonimo film di Andrea Maioli da inizio mese in programmazione nelle maggiori sale italiane.

Si tratta del nuovo capitolo di un percorso lungo e prolifico che Teardo, musicista, compositore e sound designer di Pordenone, ha intrapreso da diverso tempo con non pochi riconoscimenti: primo fra tutti il David di Donatello per il film Il Divo di Paolo Sorrentino ma anche il Nastro d'Argento per Lavorare con lentezza e L'amico di famiglia; sempre grazie alle musiche composte per Lavorare con lentezza, si è aggiudicato il Ciak d'Oro nel 2005 e nel 2009 il Premio Ennio Morricone all’Italia Film Fest. Ha inoltre ricevuto diverse nomination al Nastro d'Argento e David di Donatello.

Le musiche de “Il gioiellino” sono state interamente scritte, prodotte, registrate e mixate da Teho Teardo nel suo studio Basement Recording di Roma, mentre alcune sezioni di archi sono state registrate a Budapest.

La musica è stata scritta dopo aver letto la sceneggiatura immaginando il film prima di vederlo, quindi, molto tempo prima del primo ciak. Questo perché, spiega Teho: “La presenza di immagini potrebbe condurre a una scrittura ormai codificata sulla tecnica del commento musicale”. Teardo, infatti, non scrive semplicemente musica di commento perché è interessato a una forma musicale in grado di avere un’autonomia propria, anche oltre le immagini; vuole portare musica al cinema, non fare musica per il cinema.

Alle registrazioni di questi brani collabora un musicista straordinario come Alexander Balanescu, violinista del Balanescu Quartet, che, grazie anche alla violoncellista Martina Bertoni, affina un tocco particolarissimo e qualifica maggiormente il sound di queste composizioni. L’elemento sonoro è fondamentale soprattutto quando le atmosfere sono più dilatate e nelle composizioni emergono intere sezioni ambient che spostano la dimensione classica degli archi verso scenari elettronici. Un paesaggio dove il confine tra elettronica e musica classica/contemporanea viene azzerato. La melodia viene esplorata e sviscerata grazie all’utilizzo di rumori e ritmiche elettroniche che spostano continuamente gli equilibri delle composizioni.

I musicisti sono come dei cartografi che rimettono costantemente in discussione le mappe.

TRACK LIST

1 day one

2 the and

3 if you die, you die

4 tra poco

5 sparire per davvero

6 I'm gonna live anyhow until I die

7 in effetti

8 drifting

9 ripetilo

10 the real story of Giogiò

11 maps of the imagination

12 sparire senza dirlo

13 al contrario



FORMAZIONE

Teho Teardo: chitarre, basso, electronics, piano, fender rhodes, theremin, sintetizzatori, ondes martenot, glockenspiel.



Alexander Balanescu: - violino

Martina Bertoni – violoncello

Luca Bolognesi - violoncello

Remy Dault - viola

JC Goodwin - viola

Susan Rosenthal - viola

Alexis Fletcher - violino

Titian Wax - violino

Giacomo Orsi - violino

Henry Marseille - violino

Lee Leibowitz - contrabbasso

Doug Pearce - contrabbasso

Matthew Quinlan - contrabbasso

Sezione d'archi della Sala da Musica della Città di Budapest

Coordinata da Martina Bertoni e Paweł Bankowicz.

Fonico a Budapest - Boris Waldorf

Assistenza tecnica a Roma - Roberto Iandolo, Luca Ravagni

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di Redazione
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