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La V edizione a Santo Stefano nello spazio di Materdei

La "Piedigrottissima in the World" torna al Teatro Bolivar


La 'Piedigrottissima in the World' torna al Teatro Bolivar
24/12/2012, 15:16

Giunta alla sua quinta edizione, torna al teatro Bolivar, mercoledì 26 dicembre alle ore 20.30, la “Piedigrottissima in the World”, la storicizzata manifestazione, quest’anno diretta artisticamente dall’attore, cantante e regista Ciro Giorgio. Fermamente voluta dal teatro di Materdei, la manifestazione, si trasformerà in un nuovo segnale positivo per la salvaguardia del nostro grande patrimonio musicale. Per tutti, presentata da Anna Calemme e con l’amichevole partecipazione, tra gli altri, di artisti come: Gino Da Vinci, Laura Grey, Gloria Greco, Alba Pierno, Aurora Giglio, Nunzia Marra, Enzo D’Auria, Peppino Di Bernardo, Enzo Caradonna, Andrea Anonimo, Patty De Martino, Antonio Mazzarella,  Luca Nasti, Mario Cavallini, Pina Canestrelli, Viki Muriello, Stefania Pacini ed Ilva Primavera,  oltre naturalmente allo stesso Ciro Giorgio, una serata interamente dedicata alla grande epopea delle “Audizioni di Piedigrotta ed al ricordo dei grandi interpreti di ieri. Con l’orchestra de “I professionisti” diretta dal maestro Vittorio Cataldi e con gli interventi storici del giornalista e scrittore Giuseppe Giorgio,  “Piedigrottissima in the World”, proporrà due serene ore all’insegna della grande canzone classica napoletana favorendo di fatto la rivalutazione di un repertorio storico e  melodico davvero straordinario. Con la presenza di numerosi rappresentanti del mondo della cultura e dello spettacolo, destinatari del Premio“Piedigrottissima in the World 2012” l’evento diretto da colui che da sempre con le sue incursione artistiche negli  Stati Uniti d’America diffonde la canzone  e la cultura napoletana oltre oceano, si trasformerà quindi in una nuova occasione per permettere ai più nostalgici di rivivere la grande epopea della canzone napoletana ed ai più giovani di avvicinarsi ad una forma di cultura che da secoli è l’orgoglio nel mondo di una Napoli senza tempo.

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di Redazione
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