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La pittura tibetana in Italia


La pittura tibetana in Italia
09/02/2009, 10:02

Se, pensando alla pittura tibetana, sorgono spontanee immagini di monaci assorti in preghiera intenti a dipingere Buddha dallo sguardo compassionevole, allora questo evento dissiperà non pochi tòpoi riguardanti la realtà del popolo tibetano e del Tibet in generale. 

A questo proposito ASIA Onlus organizza, in collaborazione con la Galleria Alessandra Bonomo, il Centro di Studi sul Buddhismo dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e l’Università “La Sapienza” di Roma, l'evento sulla pittura tibetana Tibetan Visions – Contemporary Painting from Tibet, nell’ambito del progetto di Educazione allo Sviluppo “L’impegno delle ONG italiane in Tibet per la salvaguardia delle tradizioni e della cultura del popolo tibetano”, co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano.

In data 13 febbraio 2009 avrà luogo alle 15.30, presso la Sala Odeion del Museo dell’Arte Classica dell’Università “La Sapienza” di Roma (Piazzale Aldo Moro, 5), il convegno sulla pittura contemporanea tibetana "The Disappearing Myth - Tibetan Painting as a Witness of Transition", al quale parteciperanno, per la prima volta in Italia, pittori tibetani di fama mondiale quali Gonkar Gyatso (Londra), Tserang Dhondup (Lhasa), Benpa Chungda (Lhasa) e Dru-gu Choegyal Rinpoche (Delhi). Il convegno sarà moderato dal Prof. Filippo Salviati, docente della Facoltà di Studi Orientali dell'Università "Sapienza" di Roma. Fulcro dell’evento tutto sarà la mostra delle opere dei pittori invitati, che verrà inaugurata in data 14 febbraio, alle ore 18.30, contemporaneamente presso:

-    la Galleria Alessandra Bonomo (Lunedì - Sabato, ore 15.00 - 19.00), in via del Gesu’, 62 (www.bonomogallery.com), dove saranno esposte nuove opere di Dru-Gu Choegyal Rinpoche

-    l’appartamento privato di Papa Innocenzo X (Lunedì - Sabato, ore 17.00 - 20.00), in via S. Maria dell’Anima, 31, dove saranno esposte le opere di Gade, Tserang Dhondup, Benpa Chungda, Dedron e Gonkar Gyatso.
La mostra proseguirà nei due spazi espostivi per tutto il mese di febbraio.

In questo prestigioso appartamento, il giorno 21 febbraio 2009, alle ore 17.30, si terrà un’asta di una serie di opere offerte dai pittori tibetani ad ASIA, i cui proventi saranno devoluti per realizzare un progetto di restauro di dipinti murali di un antico tempio nella contea di Derge, in Tibet Orientale.
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Tra il 16 e il 21 febbraio 2009, inoltre, saranno realizzati dei workshop destinati ad artisti ed esperti del settore, durante i quali gli artisti tibetani e italiani avranno modo di confrontarsi, scambiare esperienze e creare sinergie per confrontare due tradizioni, quella occidentale e quella orientale, contraddistinte da peculiari processi di trasformazione e, tuttavia, legate dal comune senso di appartenenza alle proprie radici, alla propria civiltà, alla propria identità culturale.

L’evento si concluderà in data 3 marzo 2009, con la conferenza “From Thangkas to Pokemon Buddha. A Journey through Tibetan Painting”, che avrà luogo presso la Sala della Biblioteca del Dipartimento di Studi Asiatici dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” (Piazza San Domenico Maggiore, 12). Sei studiosi di fama internazionale guideranno il pubblico in un viaggio all’interno dell’arte tibetana, partendo dall’arte buddhista, fino ad arrivare ai giorni nostri.

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di Redazione
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