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La pizza iridata unisce l'Italia: da Napoli alle Marche, a favore dell'Emilia


La pizza iridata unisce l'Italia: da Napoli alle Marche, a favore dell'Emilia
04/07/2012, 12:07

Marcello D'Erasmo, 54 anni, patron della pizzeria “Mamma Rosa” a Ortezzano (Fermo) lo scorso maggio sbaragliò i 427 concorrenti giunti da Italia, Giappone, Francia, Svizzera, Ucraina, Marocco, Germania, Romania, Brasile, Norvegia, Spagna, Canada, Brasile e Usa, portando a casa il titolo di campione del mondo XI Trofeo Caputo. Ora, assieme a tutto lo staff della Pizzeria Mamma Rosa, ha pensato di dare un aiuto concreto ai terremotati dell'Emilia.
Così il 5 luglio, con il titolo “Turismo e Tradizione", ha organizzato una manifestazione a Ortezzano (Fermo) dove le pizze saranno le protagoniste affianco alla musica. In questo suo progetto hanno aderito anche i pizzaiuoli acrobatici napoletani. “Con la partecipazione di tutti si potrà dare un aiuto concreto” ha dichiarato Marcello D'Erasmo “si mangerà pizza a volontà e non mancherà la pizza con le pesche della Valdaso”.
"Vedere che la pizza unisce le persone, anche con gesti di solidarietà, ci riempie di gioia” ha dichiarato Antimo Caputo, ad del Molino Caputo e promotore del Trofeo “grazie ai nostri maestri pizzaiuoli, alle materie prime di qualità, la pizza rappresenta in Italia e nel mondo, tanto: gastronomia, economia, sviluppo, ma è anche un collante sociale.”

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di Redazione
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