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Noi Consumatori: "E' quasi fatta"

La pizza napoletana patrimonio dell’umanità


La pizza napoletana patrimonio dell’umanità
05/12/2017, 13:06

NAPOLI - L’avvocato Angelo Pisani, presidente dell'associazione Noiconsumatori, invita tutti a tifare pizza napoletana patrimonio dell’umanità  e saluta come una vittoria dei napoletani e della tradizione partenopea il traguardo possibile a giorni, quando  la pizza napoletana sarà dichiarata patrimonio Unesco. Un bene che, per il valore che esprime, appartiene a tutta l’umanità e premia napoli per la golosità della pizza e l’arte culinaria.
Da anni impegnato nella tutela della vera pizza napoletana anche al fianco dell’associazione Noiconsumatori, l’avv Pisani è a pieno titolo ormai uno degli alfieri della pizza nel mondo.
Sono molte le battaglie legali da lui promosse e vinte a tutela della tradizione e valori della pizza: da quella contro l’inqualificabile attacco mosso, via spot, da una notissima multinazionale del panino a quella intrapresa all’indomani della decisione, cavalcata da Regione e sindacati, di realizzare uno stabilimento in Campania per la produzione di pizze surgelate, ad altre contro la concorrenza sleale fatta a un’antica arte. L’impegno dell’avvocato Pisani non si è fermato ai principi ma si è reso concreto anche tramite la difesa di tanti pizzaioli, spesso vittime di interessi occhiuti e controversie nel settore, che ormai è diventato un business vittima di appetiti rapaci.
 Oggi Angelo Pisani, dopo aver promosso, anche al Napoli Pizza Village oltre che tramite le sedi dell’associazione Noiconsumatori, la raccolta di firme per il riconoscimento Unesco, invita tutti a tifare fino all’ultimo per la vera pizza e ribadisce questa scelta e significati anche nel gustosissimo libro, a sua firma, “Diritto alla pizza”, di prossima pubblicazione per deliziare la cultura e conoscenza di tutti. "C'è una grande storia e tradizione, oltre che amore e arte, dietro ogni pizza. Più un complesso di segni e abilità: identità, capacità artigianali e storie familiari , colore, gusto e salute nella semplicità di un piatto che nasce a Napoli ma che ha conquistato il mondo”, commenta Pisani.
"La pizza è la nostra migliore ambasciatrice e le pizzerie sono dei consolati nel mondo. Dietro ogni vera pizza napoletana, in qualsiasi parte del mondo si prepari, c'è una parte di Napoli che noi riconosciamo dal profumo al gusto”, dichiara Pisani. “Se non è napoletana invece di pizza bisognerebbe definirla puzza”, conclude ironizzando, in riferimento a tutte le fallite imitazioni e brutte copie del tipico piatto partenopeo. "La tutela Unesco è invece legittima: da oggi la pizza deve diventare uno dei fattori di occupazione a Napoli: chiedo un corso di laurea, una nuova kermesse che la rappresenti alla platea internazionale, più il riconoscimento del lavoro dei pizzaioli che da commercianti devono essere considerati, per legge, artigiani".
 

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di Rosario Lavorgna
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