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Stanno sparendo tutte le trasmissioni culturali dalla TV

La Rai chiude "Per un pugno di libri" e "Neapolis"


La Rai chiude 'Per un pugno di libri' e 'Neapolis'
09/03/2010, 19:03

Poco tempo fa si parlò molto della decisione della Rai di chiudere presto la trasmissione per bambini "Melevisione", ma pochi protestarono. Tutto sommato era una trasmissione per bambini, anche se le scenette tra i protagonisti qualche volta erano istruttive ed educative. Ora, nel giro di poche settimane si viene a sapere dell'intenzione della Rai di chiudere altre due trasmissioni: "Per un pugno di libri", condotta da Neri Marcorè ed in onda la domenica sera dalle 18 alle 19; e "Neapolis", che fa in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì verso le 15. La prima è una trasmissione dove, chi vuole, può imparare molto sui libri, in maniera semplice ed efficace, dato che si tratta di un gioco competitivo tra studenti delle superiori. La seconda è una sorta di TG scientifico, dove si danno le notizie che raramente si sentono in TV sulle scoperte scientifiche, astronomiche o delle scienze naturali.
Insomma sono due trasmissioni culturali, che magari non avranno un largo seguito, data l'ignoranza media della popolazione italiana, ma hanno una loro importanza. Eppure la TV di Stato decide di cancellarle. Come mai? A chi torna comodo?

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di Antonio Rispoli
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