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La scena delle donne, ombre presenze tentate partenze


La scena delle donne, ombre presenze tentate partenze
04/06/2009, 13:06

la scena delle donne
ombre    presenze    tentate partenze
Napoli, Teatro Trianon Viviani
8 giugno ore 21.30
9 giugno ore 19.30 e 21.30

 
"Il Napoli Teatro Festival Italia lancia il suo Fringe: si chiama E45- Napoli Fringe Festival ed è il primo del sud Europa. Trenta compagnie e altrettanti spettacoli di teatro, danza e di strada per il numero zero sperimentale di giugno 2009”.

La scena delle donne è lieta di far parte di E45 Napoli Fringe Festival.

Lo spettacolo OMBRE – PRESENZE – TENTATE PARTENZE è un attraversamento del percorso svolto nei laboratori teatrali tenuti presso l'I.C.S. “A.Ristori” di Napoli da dicembre 2008 a marzo 2009.
 
Frammenti di testo, immagini, canzoni, movimenti, costumi, disegnano ritratti individuali e collettivi di un gruppo di circa 60 donne, diverse per provenienza, età, stile di vita, desideri…

ombre
di Rosellina Leone e Monica Costigliola
Entrare nell'ombra, attraversare la luce, conoscere la trasparenza.
Un teatro delle ombre per creare immagini ed evocare sogni.

con:
Adriana Coli - Carmela Rocco - Carmen Ambrosio - Francesca Gallano - Irene Vecchia - Lidia Pane - M. Rosaria Scampone - Patrizia D’Eustacchio - Patrizia Quartarano - Patrizia Ricco - Raffaella Gubitosi - Rosa Imperato - Silvia Lepre - Vanessa Lepre
 
presenze
di Daniela Salernitano e Antonella Monetti
collaborazione Tonia Garante
foto Irene De Caprio
Ideare, indossare e mostrare un vestito, il proprio. Essere presenti a se stesse, insieme e da sole.

con:
A. Maria Coppola - Angela Rossiello -  Gabriella Punziano - Giovanna Coppola - Giovanna Santullo - Lucia Gallinaro - Roberta Rossiello - Sara Salomone - Selvaggia Filippini - Simona Manna - Stefania Tartarone - Tina Gallo - Tina Ruoppolo - Valentina Manna - Valentina Rapuano
 
tentate partenze
di Alessandra Cutolo e Marina Rippa
collaborazione Nunzia Schiano e Linda Dalisi
Aspettare. Chi? Salvatore, Totore, un salvatore...
Andare. Dove? Lontano.....no!
Prepararsi, una volta per tutte... no, restiamo qui.
Liberamente ispirato a Aspettando Godot di S. Beckett e strettamente, necessariamente, obbligatamente ispirato ai desideri delle donne

con:
Anna Manzo - Annalisa Pauciullo - Carol Esposito di Marcantonio - Fatima Derro - Flora Quarto - Gabriella Lanzo - Gianna Mosca - Giovanna Neresine - Laura Palma - Maria Durante - Maria Peluso - Maria Pugliese - Marianna Matacena - Marta Raso - Melina De Luca - Nunzia Dentale - Raffaela Cinicolo - Rossella Cascone - Stefania Carrano - Tina Marrocoli - Toti Carcatella - Veronica Palma
La scena delle donne è un progetto nato dall'esperienza del laboratorio teatrale “Donne con la folla nel cuore” tenutosi al Teatro Trianon nel 2007, ed ha coinvolto 100 donne, dai 9 ai 73 anni da fine 2008 a marzo 2009.
Ideato da Marina Rippa e sostenuto nell'idea e nella cura da Fernanda Tuccillo, Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo “Ristori” di Napoli, in collaborazione con la Regione Campania, Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, il progetto esplora l’universo femminile attraverso le arti sceniche, il racconto e l’autobiografia.  Nasce a Forcella, per Forcella, ma non solo, immaginando il quartiere come scenografia naturale, ma anche come contenitore ed elaboratore di storie di donne, piccole e grandi. Dati i risultati raggiunti nella precedente esperienza, si è ritenuto importante radicare ancora di più, e nel tempo, la permanenza del lavoro con e per le donne.
Il progetto ha avuto una prima visibilità pubblica con LA SCENA DELLE DONNE: APERTURE in marzo 2009 nel Succorpo Basilica della SS. Annunziata, nel cuore di Napoli.
La sezione Trame Adulte ha coinvolto 60 donne, maggiorenni, in alcuni laboratori legati alle arti della scena: corpo e scena - teatro delle ombre - costumi - vissuto e scena.
La sezione Trame Bambine ha interessato 20 ragazzine della scuola e le loro mamme.
TRAME ADULTE
a cura di: Marina Rippa (corpo e scena), Alessandra Cutolo (vissuto e scena), Daniela Salernitano (costumi), Rosellina Leone (teatro delle ombre) con la collaborazione di Linda Dalisi, Antonella Monetti, Nunzia Schiano, Monica Costigliola, Tonia Garante.
Documentazione del lavoro: Irene De Caprio foto e Alessandra Carchedi video
baby sitter: Alessia Orecchio, Roberta Papa
I laboratori sono stati pensati come una formazione esperienziale. Per l’elaborazione del materiale narrativo si è partiti dalle emozioni e dai vissuti delle partecipanti. La metodologia adottata si è basata essenzialmente sullo studio e l’affinamento delle proprie capacità espressive verbali e non, nonché sulla libertà di espressione nella ricerca di testi, oggetti, sensazioni, emozioni, immagini e quanto altro necessario allo sviluppo della tematica scelta. La tecnica teatrale adottata è stata quella della composizione collettiva, attraverso la quale il testo, la scena, i costumi e tutto l’evento finale vengono elaborati con il materiale portato e/o prodotto dalle partecipanti. Sono state sviluppate pratiche teatrali differenti che hanno alimentato scambi di storie, memorie, sogni e che sono poi diventate la base delle creazioni.

C'è stata, per facilitare la presenza di donne con figli, un'attività di baby sitting per i bambini, svolta contemporaneamente ai singoli laboratori.

Oggi il progetto non accantonato ma fervido più che mai e orientato verso una visione più spettacolare sarà presente al Fringe Festival nei giorni 8 e 9 giugno.
Realizzato con il contributo della Regione Campania – Assessorato Affari Sociali e Pari Opportunità e il sostegno dell'I.C.S “A.Ristori” di Napoli
Collaborazione alla produzione I TEATRINI

in occasione dello spettacolo verrà presentato il libro
“La scena delle donne trame adulte, trame bambine” edizioni Dante&Descartes

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di Redazione
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