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La Scuola Italiana di Potatura della vite da Bellavista in Franciacorta


La Scuola Italiana di Potatura della vite da Bellavista in Franciacorta
25/01/2011, 12:01

La Scuola Italiana di Potatura della vite, itinerante e unica nel suo genere non solo in Italia ma a livello internazionale, apre la sua unica sede lombarda in Franciacorta, nella tenuta Bellavista di Erbusco, in partnership con Terra Moretti. I corsi si svolgeranno dal 3 al 5 febbraio: la mattina si terrà la parte teorica e nel pomeriggio quella pratica in vigna per gli interventi sul legno in fase di potatura. Seguiranno altre lezioni in tarda primavera, per la gestione del verde.

Creata dai due tecnici friulani Marco Simonit e Pier Paolo Sirch, i Preparatori d’uva, dopo oltre 20 anni di lavoro sperimentale nei vigneti di tutt’Italia, la Scuola Italiana di Potatura della vite è un centro di formazione permanente, aperto a viticoltori e non. Una scuola itinerante, con sedi nelle principali regioni del vino italiane, istituita in collaborazione con prestigiose università e istituti di ricerca interessati al Metodo Simonit&Sirch di potatura dolce della vite: Terra Moretti è l’unico partner privato ad affiancarsi in questo percorso di ricerca e ad istituire presso un’azienda del gruppo ( Bellavista appunto, che da anni applica nelle sue vigne il Metodo Simonit&Sirch), una sede permanente della Scuola.

L’obiettivo della Scuola è quello di recuperare l’antico mestiere del potatore che, come un chirurgo, decide il destino della vite con interventi il più possibile rispettosi della salute della pianta, i quali permettono addirittura di raddoppiarne l'età. Spesso infatti le viti si ammalano per una dissennata impostazione delle potature che fanno diffondere, in misura esponenziale, le infezioni del legno. Attraverso il metodo Simonit&Sirch, si ottengono piante più sane e longeve che danno uve, e quindi vini, di qualità superiore. Oltre a questo, le aziende possono ottenere un importante risparmio dei costi in vigna attraverso la diminuzione delle ore di potatura.

Bellavista da più anni sperimenta e ricerca in questa direzione, dimostrando così di possedere una visione vitienologica d’avanguardia, basata su un concetto di multidisciplinarietà del “Saper fare” in vigna, in cantina e nella complessiva gestione della filiera produttiva. Una passione per “fare bene”, e per fare “buono, pulito e giusto” il vino, ma anche una grande attenzione e un profondo rispetto per il territorio e l’ambiente naturale in cui opera.

“Il futuro della Franciacorta è già oggi presente nella qualità e nell’originalità dei suoi vini, ma andando avanti nel tempo il suo valore aggiunto di singolarità sarà rappresentato dalla longevità e dalla salute dei suoi vigneti – commenta Francesca Moretti, enologa e responsabile dell’area vino del gruppo Terra Moretti - Per questo riteniamo che investire nel “Saper fare” in vigna, nella Scuola di potatura, non è solo un investimento tecnico – agronomico da parte di Terra Moretti-Bellavista, ma è anche un’opportunità per l’insieme del territorio e di tutte le aziende che vi operano. Partire dalla vite, dalla specificità del vigneto Franciacorta, dalla sua cura, significa operare strategicamente come antidoto nei confronti del rischio di omologazione dei vigneti, valorizzando e rispettando le tipologie di coltivazioni tradizionali, diverse da regione a regione.”

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di redazione
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