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Il soggetto attivo costruttore della propria identità

La socializzazione in sociologia


La socializzazione in sociologia
07/09/2010, 11:09

 
La socializzazione è quel processo di trasmissione di informazioni, attraverso pratiche e istituzioni, capaci di trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale accumulato fino a quel momento. Nel processo di socializzazione di una nuova generazione entrano in gioco le informazioni genetiche, che sono considerate soprattutto delle potenzialità che si possono sviluppare, non delle informazioni precise e restrittive, e le informazioni trasmesse attraverso la conoscenza.
La socializzazione si suddivide in primaria e secondaria. Il primo stadio riguarda i primi anni di vita di un bambino, fino all’inizio delle scuole primarie. Le modalità e gli esiti condizionano, ma non determinano le fasi successive. La socializzazione secondaria è, invece, quell’insieme di pratiche messe in atto dalla società che consentono agli individui di assumere ed esercitare ruoli adulti. Il termine che individua l’insieme dei ruoli di un individuo si chiama role set.
Gli agenti della socializzazione secondaria sono la scuola, il gruppo dei pari, i mezzi di comunicazione di massa. E’ noto come i mass media possono svolgere un’attiva concorrenza agli altri agenti di socializzazione, talvolta producendo anche dei conflitti di socializzazione.
Gli agenti di socializzazione possono produrre effetti incoerenti. L’istituzione della scuola, ad esempio, può produrre in un individuo degli effetti contrastanti quando un insegnante sfiducia e un altro incoraggia lo stesso studente. Così i mezzi di comunicazione di massa sono altrettanto incoerenti e producono effetti di dispersione e eterogeneità piuttosto che di omologazione.
Nel processo di socializzazione secondaria, l’individuo può portare coerenza nei processi di socializzazione conflittuali, dato che è l’agente primario, a differenza della socializzazione primaria dove il soggetto è ancora inerme. E’ l’individuo, quindi, che compiendo le sue scelte costruirà una coerente identità propria.

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di Rossella Saluzzo
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