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La storia raccontata nella Viterbo Sotterranea


La storia raccontata nella Viterbo Sotterranea
06/05/2013, 11:39

La storia e la cultura religiosa conservano un tesoro di sapere spesso poco conosciuto. Eppure i percorsi secolari dell'umanità, tra vita e morte, vicende eroiche e miserie comuni, trionfi e cadute di donne e uomini influenti o sconosciuti, passano attraverso il filo conduttore delle testimonianze storiche e artistiche religiose.  Memorie affascinanti e uniche che desideriamo far conoscere attraverso “La storia raccontata nella Viterbo Sotterranea” in collaborazione con il Centro diocesano di Viterbo.  Il debutto del ciclo di conferenze, in programma a maggio e giugno, è previsto per il 10 maggio 2013, alle ore 17.30, presso Tesori d'Etruria, porta d'ingresso della Viterbo Sotterranea, in piazza della Morte,1. 

Le fonti rivelano le trasformazioni che hanno interessato la chiesa e le vicende che hanno riguardato la Confraternita nel corso dell'età moderna. L'assistenza agli ammalati e la sepoltura dei morti erano un compito fondamentale per i confratelli che agivano all'interno di tutta la città e nel territorio circostante provvedendo poi anche a dare sepoltura a coloro che erano forestieri. Luciano Osbat. Già docente nella facoltà di Conservazione dei beni culturali, dirige ora il Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa. I suoi temi di ricerca riguardano l'archivistica e la storia sociale e religiosa del territorio tra età moderna e contemporanea.

Elisa Angelone si è laureata presso l'Università degli studi della Tuscia, indirizzo storico artistico. Ha conseguito una laurea specialistica magistrale in Gestione e valorizzazione della documentazione scritta e multimediale. Collabora con il Centro diocesano i documentazione per la storia e la cultura religiosa a Viterbo nel settore degli archivi.

 

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di Redazione
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