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'La tempesta' irrompe al NapoliTeatroFestival


'La tempesta' irrompe al NapoliTeatroFestival
01/07/2011, 11:07

 

Teatro e magia. La magia del teatro. Questi i temi sottesi all'opera shakespeariana 'La tempesta' rappresentata a Napoli per il Teatro Festival Italia. Una compagnia di eccellenti attori russi, la regia di Declan Donnellan,inglese di fama internazionale, per la prima italiana dello spettacolo. La scenografia è minimalista, ma tutt'altro che semplice.Tre porte svelano, con una tecnica quasi cinematografica, ricordi,flashforward, allucinazioni e percorsi solo immaginati. Il russo, sovrattitolato in italiano, conferisce con le sue sonorità aspre la forza necessaria al testo. L'uso di questa lingua, infatti, rende in maggior misura,per lo spettatore italiano,quel senso di straniamento che è già proprio della penultima opera scritta da Shakespeare. Un'opera con la quale, sembra, l'autore abbia abbandonato le scene come attore, e che svela i trucchi del teatro allo stesso modo con il quale Prospero svela quelli della sua magia prima, anch'egli,di abbandonarla.

Gli attori portano ciascuno i segni della propria età,a favore della rappresentazione di ogni personaggio. Un allestimento moderno ma fedele al testo, capace di divertire superando le barriere strettamente linguistiche, in cui si ammira l'uso del corpo, dall'ubiquo Ariel, agli altri spiriti che popolano l'isola e che, con musica diegetica, suggeriscono allo spettatore sortilegi e incantesimi.

Questo è quello che ci aspetta dal Festival:trovare l'introvabile.

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di Lucrezia Girardi
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