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La Toya: "Hanno ucciso Michael Jackson per denaro"


La Toya: 'Hanno ucciso Michael Jackson per denaro'
14/07/2009, 16:07

Mentre si aspettano i dati degli esami tossicologici sul cadavere di Michael Jackson, la sorella minore La Toya mostra di non avere peli sulla lingua: "Mio fratello è stato ucciso e so chi l'ha fatto. Un mese fa ho avuto la sensazione che Michael sarebbe morto prima dei suoi concerti di Londra. È stato assassinato e noi non pensiamo che sia coinvolta una sola persona. È stata una cospirazione di più persone per motivi di denaro. Due anni fa mio fratello mi aveva confidato che pensava che lo avrebbero eliminato per ottenere i suoi diritti: 'Vogliono i miei cataloghi e mi uccideranno per questo'. Michael valeva più di un miliardo di dollari tenendo conto dei diritti sulle canzoni e l'immagine e qualcuno lo ha ucciso per questo. Valeva più da morto che da vivo. Questo gruppo di persone ha rubato due milioni di dollari in contanti e preziosi dalla casa di Michael dopo averlo imbottito di droghe e isolato da amici e parenti perché si sentisse solo e vulnerabile".
Ma qualcosa del genere la deve avere percepita anche lo stesso Michael, che un mese prima della morte disse alla figlia Paris: "Non te la prendere se papà mancherà alla prossima Festa del Papà". Inoltre i familiari fanno notare come fosse stato predisposto un tour che sarebbe stato massacrante per chiunque, figuriamoci per un cinquantenne che non saliva su un palco per un intero spettacolo da più di 5 anni. "Michael aveva firmato solo per 10 concerti", insiste il padre Joseph

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di Antonio Rispoli
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