Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

LA WINEHOUSE E' KO


LA WINEHOUSE E' KO
20/06/2008, 16:06

La Winehouse è ancora in ospedale e, stando alle dichiarazioni rilasciate dal padre e dai medici che la seguono giornalmente, non sarà dimessa a breve. Sputa sangue la 24enne simbolo del vizio ma anche e soprattutto della fragilità e dei meccanismi autodistruttivi del mondo dei vip under trenta. Si sospetta addirittura che, la giovane Amy, sia affetta da tubercolosi. I medici, dopo aver appurato che la diva si trova in condizioni quasi disperate (potrebbe non riuscire a salvarsi anche se smettesse di bere e di drogarsi), hanno optato per un’ospedalizzazione ad oltranza e non sono in grado di prevedere se, la discussa cantante, sarà capace di rimettersi in piedi. Annullati, ovviamente, tutti i concerti previsti nei prossimi mesi. Anche la sua partecipazione (attesissima) al al grande festival di Glastonbury e al concerto per i 90 anni di Nelson Mandela, è in forte dubbio.

A guadare la deperita Winehouse vien da chiedersi se, un successo così incredibile in giovanissima età, non sia una vera è propria maledizione. Prima di lei anche la Spears si era ridotta in condizioni a dir poco pietose eppure, ognuno di noi, per quanto il successo possa sormontarlo, dovrebbe possedere quel famoso senso del limite che gli permette di distinguere una vita piena, da una vita piena di vuoti. Sarà questione di testa, però, e non di “tempi moderni”. Anche un certo Mozart, genio musicale indiscusso del XVII secolo, consumò corpo, mente e anima in giovanissima età. A quanto pare, droga e alcol, sono una regola insostitubile per certi "artisti"...un regola da rispettare anche a costo di rimetterci la vita!

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©