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L’ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI NAPOLI OSPITA UN SEGMENTO DI MUSEUM 2008


L’ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI NAPOLI OSPITA UN SEGMENTO DI MUSEUM 2008
24/11/2008, 15:11

 Martedì 25 e mercoledì 26 novembre 2008  (inizio ore 18,00) nel Teatro dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli (Via Vincenzo Bellini, 36 – Napoli) presieduta dal prof. Sergio Sciarelli e diretta dalla prof. Giovanna Cassese - saranno ospitate tre “sale” della decima edizione del progetto MUSEUM ideato e coordinato dall’attore e regista Renato Carpentieri.

La manifestazione, organizzata da Libera Scena Ensemble sotto la direzione di Lello Serao, celebra un prestigioso traguardo con i suoi 10 anni di attività, occasione che meritava di essere festeggiata anche con coloro che hanno condiviso e collaborato fattivamente alla realizzazione delle ultime edizioni del progetto. Dal 2003, infatti, grazie ad una convenzione stipulata con Libera Scena Ensemble - dapprima con il direttore Alfredo Scotti ed ora rinnovata dal direttore Giovanna Cassese che ha voluto che le pièces fossero rappresentate anche in Accademia di Belle Arti - che ha visto la collaborazione della Cattedra di Scenografia (Prof. Tonino Di Ronza) e della Cattedra di Storia dell’Arte (Prof. Aurora Spinosa), gli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli che hanno aderito all’iniziativa hanno curato la progettazione e la realizzazione delle installazioni scenografiche utilizzate per il progetto MUSEUM - Sale Teatrali per un Museo Mentale, che si è tenuto presso il Museo della Certosa di S. Martino di Napoli, ottenendo sia crediti formativi che un’esperienza pratica professionale.
Le “sale”, ovvero le pièces teatrali tratte da opere della letteratura classica e contemporanea, che saranno ospitate presso l’Accademia sono “LA SALA DEL CONTAGIO MORALE”, tratta da “Napoli scontraffatta dapò la peste” di Titta Valentino, drammaturgia di Elvira Garbato per la regia di Lucio Allocca, che sarà rappresentata alle ore 18,00 nel Teatro dell’Accademia. Un testo del Seicento ambientato all’epoca della peste del 1656 a Napoli, interpretato da Ciro D’Errico, Alessia Sirano, Valentina Curatoli, Giancarlo Gnolo, Lello Ferraro e Nicola Bonaccio.
A seguire, in contemporanea, saranno rappresentate altre due sale: “LA SALA DEL LABIRINTO”, tratta da “Fiori per Algernon” di Daniel Keyes, drammaturgia di Giuliano Longone, diretta e interpretata da Lello Serao in scena con Alessia Sirano.
Lo spettacolo narra la storia di Charlie Gordon, un inserviente ritardato divenuto un genio grazie ad un’operazione di accrescimento dell’intelligenza, prima cavia umana dell’esperimento ideato da due professori che hanno già triplicato l’intelligenza di un topo di nome Algernon. Argomento centrale è il ruolo dell’intelligenza nei rapporti tra le persone, e gli ostacoli alla comunicazione incontrati da chi ha un intelletto fuori dal comune.
LA SALA DEL SORRISO SOCIALE tratta da “Il Circolo Pickwick” di Charles Dickens, scritta, diretta e interpretata da Stefano Jotti con Nunzia Schiano, Antonio Franco, Laura Borrelli, Giancarlo Gnolo e Antonio Conforti.
L’azione teatrale si svolge nella casa del Signor Pickwick, ormai ritiratosi a una vita più tranquilla e confortato dalla presenza di due domestiche che lo accudiscono. Viene spesso visitato dai suoi più cari amici membri del disciolto Circolo Pickwick e insieme “giocano” a ripercorrere le loro avventure trascorse, impersonando loro stessi ma anche altri personaggi, come se il tempo e la gioia di quei momenti non fosse mai passato.

 

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di Redazione
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