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Una città intera ha pianto il grande attore

L'addio di Napoli ad Enzo Cannavale


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L'addio di Napoli ad Enzo Cannavale
21/03/2011, 09:03

Napoli - Una città intera si è stretta attorno al feretro di Enzo Cannavale, uno dei migliori interpreti della comicità e drammaticità napoletana, fatta di maschere e allegria, nonostante le endemiche emergenze della città di Pulcuinella. Napoli ha pianto il suo figlio, un grande attore che ha saputo far ridere e piangere come nella grande tradizione di Totò ed Eduardo. Migliaia le persone che si sono accalcate in piazza Tieste e Trento davanti alla Chiesa degli Artisti per dare l'estremo saluto all'attore e comico partenopeo. Il grande maestro di un po tutti, giovani e meno giovani, ha saputo infondere quell'amore unico per la vita tanto da trasformarla in una smorfia naturale e coinvolgente, tipica solo dei grandi. Lo hanno in sintesi ricordato così i tanti attori e cantanti che sono accorsi a dare l'estremo saluto al maestro, ad iniziare da Enzo Gragnaniello, Mario Da Vinci, Leopoldo Mastelloni, Patrizio Rispo, Mario Pofito, Biagio Izzo, Vincenzo Salemme, Gianni Ferreri, Giacomo Rizzo, Gino Rivieccio, e tanti altri che più o meno famosi, si sono detti figli artistici del grande Enzo Cannavale che, nonostante i suoi 83 anni, lascia un vuoto incolmabile nel cinema italiano.

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di Rosario Lavorgna
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