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L’opera di Giuseppe Verdi diretta da Ferzan Ozpetek

L’Aida delle polemiche inaugura il Maggio musicale fiorentino


L’Aida delle polemiche inaugura il Maggio musicale fiorentino
30/04/2011, 09:04

FIRENZE - Cominciato il Maggio musicale fiorentino con l’opera di Giuseppe Verdi l’Aida per la regia Ferzan Ozpetek (nella foto) . Ma intoppi e polemiche hanno rovinato la prima rappresentazione dell’opera verdiana. L'inizio della rappresentazione (giovedì 28 aprile u.s.) , previsto per le 19,30, è stato posticipato di un'ora a causa dello sciopero indetto dalla Cgil contro la dirigenza del Teatro. Alla protesta non hanno aderito Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal, che hanno inviato una lettera al ministro dei beni culturali Giancarlo Galan, in sala, chiedendo garanzie sul futuro del Teatro. La scelta dell’Aida inserita nel cartellone non è piaciuta il musicologo Mario Bortolotto l’ha definita “una scelta di disarmante ovvietà”, ma qualcosa di Verdi nei 150 anni d'Italia era d'obbligo. Ma nonostante le polemiche e le problematiche tecniche che hanno caratterizzato l’attesa, i primi due atti di Aida finiscono in  un caloroso applauso. Il pubblico in sala ha apprezzato i cantanti, l’orchestra diretta da Mehta, ma anche la regia di Ferzan Ozpetek. L'Aida di Verdi con la regia di Ozpetek, la direzione di Zubin Metha e le scenografie di Dante Ferretti sarà  visibile anche  al cinema, il 3 maggio alle 20.30, con una diretta dal Teatro comunale di Firenze che sara' trasmessa in 70 sale digitali d'Italia. L'evento, ripreso in alta definizione da Rai, sara' proiettato nelle sale del Digital Network Microcinema e in molti esercizi cinematografici digitali.
L’OPERA
Aida è un'opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale di Auguste Mariette. La prima rappresentazione avvenne alla Khedivial Opera House del Cairo il 24 dicembre 1871, diretta da Giovanni Bottesini. Interpreti di quel debutto furono: Il Re, Tommaso Costa, basso; Amneris, Eleonora Grossi, mezzosoprano; Aida, Antonietta Anastasi Pozzoni, soprano; Radamès, Pietro Mongini, tenore; Ramphis, Paolo Medini, basso; Amonasro, Francesco Steller, baritono; Un Messaggero, L. Stecchi Bonardi, tenore. Ismail Pascià, kedivè d'Egitto, commissionò un inno a Verdi per celebrare l'apertura del Canale di Suez nel 1869, pagandolo 80.000 franchi, ma Verdi rifiutò, dicendo che non scriveva musica d'occasione. Invece quando venne l'invito di comporre un'opera per l'inaugurazione del nuovo teatro del Cairo accettò Tuttavia la prima dell'opera fu ritardata a causa della guerra franco-prussiana dato che i costumi e le scene erano a Parigi, sotto assedio. Il teatro del Cairo s'inaugurò invece con Rigoletto. Quando finalmente la prima di Aida ebbe luogo, l'opera ottenne un enorme successo e ancora oggi continua ad essere una delle opere liriche più famose.
IL REGISTA
Ferzan Özpetek nasce a Istanbul nel 1959, nel quartiere di Fenerbahçe da una famiglia appartenente alla "buona borghesia" locale imparentata per via materna con due pascià. Al momento di scegliere come proseguire gli studi si oppone alla volonta' paterna che vorrebbe che completasse gli studi in America e ottiene, grazie all'appoggio della madre, di trasferirsi come studente universitario in Italia a Roma nel 1976 per studiare Storia del cinema a La Sapienza, dove completerà la sua formazione frequentando corsi di Storia dell'Arte e del Costume all'Accademia Navona e corsi di regia all'Accademia d'Arte drammatica Silvio D'Amico. Dopo alcune esperienze in teatro con il Living Theatre di Julian Beck, riesce ad avvicinarsi al mondo del cinema iniziando a collaborare come assistente ed aiuto regista con Massimo Troisi, Maurizio Ponzi, Ricky Tognazzi, Sergio Citti e Francesco Nuti. Il suo primo lavoro come aiuto regia è in Scusate il ritardo di Troisi, seguito da Son contento di Ponzi, in cui ha una piccola esperienza come attore interpretando un madonnaro.Il suo debutto cinematografico come regista avviene nel 1997 con il film Il bagno turco (Hamam), una co-produzione tra Italia, Spagna e Turchia. Il film, uscito nelle sale cinematografiche nel maggio 1997, ottiene grande successo di critica e pubblico, ottenendo svariati premi e venendo presentanto alla 50ª edizione del Festival di Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs. Oltre a Cannes, il film è stato presentato ad altri festival internazionali e venduto in oltre 20 paesi in tutto il mondo.

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di Rosario Scavetta
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