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Oggi in visita a l'Orientale storico Ateneo Partenopeo

L'ambasciatore continua la visita a Napoli


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L'ambasciatore continua la visita a Napoli
14/04/2010, 15:04

NAPOLI - Visita dell’ambasciatore indonesiano alla sede del rettorato dell’università l’orientale di Napoli lo scopo è stato quello di conoscere un luogo di cultura storico, di importanza fondamentale per i futuri scambi tra i paesi. La visita dell'ambasciatore è iniziata ieri ed è stata volta ad incrementare i rapporti commerciali delle aziende campane con l'Indonesia, favorendo il processo di internazionalizzazione. Questo uno degli obiettivi del workshop che si è svolto ieri alla Camera di Commercio di Napoli, promosso dall'Eurosportello, azienda speciale dell'ente camerale e membro della Rete comunitaria EEN (Enterprises Europe Network). Ospite, accanto al commissario straordinario della Camera di Commercio Gaetano Cola e al direttore dell'Eurosportello Riccardo de Falco, l'ambasciatore della Repubblica indonesiana in Italia Mohamed Oemar. Un Paese, l'Indonesia, che tra il 2007 e il 2008 ha visto crescere il proprio Pil del 6 per cento, con un ulteriore incremento del 4 per cento nel 2009 nonostante la crisi che ha investito il sistema economico mondiale. E in virtù di questi numeri e della stabilità politica raggiunta, l'Indonesia rappresenta un mercato favorevole per la crescita delle aziende campane. Campania che oggi importa 38 milioni di euro dall'Indonesia di cui 28 milioni nella sola provincia di Napoli. Un elevato volume di importazioni cui non corrisponde un altrettanto paritario volume delle esportazioni ferme a 3 milioni di euro. "Già da tempo - ha detto Cola - lavoriamo con l'Indonesia, Paese eccezionale dove l'economia è in forte crescita e pertanto vorremmo cercare di incrementare le relazioni con particolare attenzione all'agricoltura e al settore manifatturiero". Settori cui si affianca quello del turismo che, come sottolineato da de Falco, "é trainante sia in entrata che in uscita, senza dimenticare che per noi l'Indonesia é fornitore di materie prime, è importatore di macchine industriali e di movimentazioni dell'agroalimentare settore in ampliamento che ben si sposa con le nostre eccellenze". Intensificare le relazioni commerciali tra la Campania e l'Indonesia in un reciproco scambio. "L'Italia - ha detto l'ambasciatore - ha le tecnologie, l'innovazione, mentre noi siamo dotati di risorse e materie prime e dunque possiamo crescere insieme". Un Paese che ad oggi è principalmente conosciuto per le sue bellezze naturali, attrattori di turisti che come annunciato dall'ambasciatore da questo giugno potranno utilizzare la compagnia aerea di bandiera che torna a volare in Europa, via Amsterdam, e che dal 2011 potrebbe prevedere un volo diretto su Roma. Rendere le aziende campane competitive sul piano internazionale è un compito che accanto alla Camera di Commercio vede impegnata anche la Provincia di Napoli, che come spiegato dall'assessore provinciale alle Attività produttive Nello Palumbo "fin dal suo insediamento ha posto al centro della sua azione di governo il tema dell'internazionalizzazione nella consapevolezza che anche un ente intermedio debba svolgere un ruolo a sostegno della proiezione internazionale degli imprenditori". Azione che Palumbo ha auspicato possa vedere nascere "una sinergia tra tutte le istituzioni e con il nuovo governo della Regione Campania". Intensificazione dei rapporti auspicata dal vice presidente dell'Unione industriali Paolo Scudieri e dal presidente di Confapi Emilio Alfano che hanno ribadito l'importanza del mercato asiatico per le imprese campane, mercato "in cui alcuni beni non sono ancora arrivati".

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di Nando Cirella
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