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"L’anello del pescatore" aveva previsto il nome del nuovo papa

Libro dello scrittore napoletano Francesco Saverio Torrese

'L’anello del pescatore' aveva previsto il nome del nuovo papa
24/06/2013, 14:54

CASERTA - Anche un riferimento alla zona d’origine del nuovo Pontefice, protagonista del suo romanzo, le Langhe in Piemonte, ma la coincidenza  più clamorosa del libro, con la prefazione di Marco Ansaldo, di Francesco Saverio Torrese è nel nome del papa, Francesco I, che opera, come sembra voglia impostare il suo pontificato, nel pieno rispetto del mandato di Cristo. E Pietro Faleri, Francesco I, ha tutta l’intenzione di guidare la comunità mondiale nel rispetto dei valori più profondi. Per ritrovare il vero senso della fede. E così emergono i segreti, le manovre, i misteri e al centro il giovane Pietro Faleri, papa Francesco I, intenzionato a realizzare in pieno il mandato di Cristo, senza mediazioni. Non è l’articolo di un quotidiano di queste ore, come potrebbe sembrare. L’anello del pescatore di Francesco Saverio Torrese, avvocato di Torre del Greco, è un libro incentrato sull’attualità, affronta, con le modalità del romanzo, le vicende che in questi giorni sono sotto i riflettori della cronaca di tutti i giornali. L’ ”anello del pescatore” è quello con cui il Papa sigilla tutti i documenti emanati dal Vaticano. Quell’anello è, forse, il simbolo più materiale del potere temporale. La ricostruzione di Torrese è precisa, attraversa il codice ecclesiastico con puntualità. La trama de L’anello del pescatore è avvolgente. Il ritratto che viene fuori della Chiesa è di un blocco monolitico, difficile da erodere. Dove è faticoso anche realizzare il progetto ecumenico di Pietro, perché anche operare per il bene diventa gravoso, se si deve combattere contro i poteri forti. L’ Anello del pescatore è anche la vicenda di un uomo che si misura con la Storia. 

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di Redazione
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