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Tra antico e moderno, un progetto ecosostenibile

L’Associazione Altrimondi ospita la presentazione de “La giusta parte”


L’Associazione Altrimondi ospita la presentazione de “La giusta parte”
16/02/2012, 15:02

E' l'idea di una piccola rivoluzione culturale a sostenere il progetto dei soci e fondatori di Caracò. Dieci editori decidono di produrre libri, oggi. Perchè qualcuno continua a credere nella parola come arma e nella carta stampata come mezzo privilegiato per diffonderla. Poi c'è internet: la chiocciola di Caracò è segno inequivocabile dei tempi moderni. La parola, in napoletano antico, significa chiocciola: la nuova casa editrice vive sulla soglia tra antico e moderno. Produrre libri è un'arte del passato. E in un momento in cui il mercato è bloccato dalla grossa distribuzione, internet diventa il canale. La fantasia farà il resto: Caracò propone un nuovo rapporto tra autori e lettori. Conferenze, spettacoli, convegni, incontri, letture: sono gli eventi a rappresentare il punto nevralgico della sua azione distributiva, per abbattere i costi e avvicinare autori e lettori a qualcosa che più che produrre libri sia un vero e proprio progetto culturale.
L'idea è quella di formare nuovi lettori, dare la possibilità di emergere a nuovi autori, creare circuiti culturali alternativi, tutto nel rispetto dell'ambiente, perchè i libri di Caracò sono ecosostenibili e per ogni albero abbattuto, Caracò ne pianta un altro.
L'Associazione Altrimondi che si occupa di ambiente, solidarietà e interculturalità, il 16 febbraio, ospiterà nella propria sede la prima presentazione napoletana de “La giusta parte”. Sarà l'occasione per far conoscere le attività della nascente casa editrice e per discutere insieme agli autori le storie dell'antimafia raccolte da Mario Gelardi in un libro che vuole essere la testimonianza che esiste un punto del mondo in cui la responsabilità corrisponde con la vita. Le storie raccontate sono quelle di Maurizio Estate, Giuseppe Fava, Rosario Angelo Livatino, le vittime della frana di Giampilieri, Peppino Impastato, Salvatore Nuvoletta, Mauro Rostagno. Storie di magistrati, giornalisti, sindaci, commercianti, sacerdoti, insegnanti, testimoni di giustizia, madri, padri, figli, storie di chi combatte ogni giorno contro le armi affilate e sporche delle mafie, storie di chi in quella lotta è anche morto, ma non è stato sconfitto, grazie alla memoria, alla testimonianza. Caracò rilancia la sfida di questi testimoni al suo pubblico affinchè la testimonianza diventi per tutti una pratica di vita. Nell'ambito della presentazione uno spazio sarà dedicato ad un altro libro edito dalla casa editrice: “Quattro mamme scelte a caso” di Alessio Arena, Luigi Romolo Carrino, Massimiliano Palmese e Massimiliano Virgilio. Il testo, che è un omaggio al drammaturgo stabiese Annibale Ruccello (di cui quest'anno ricorre il 25° della morte) ha inaugurato la collana “teatri di carta”, e grazie a un'idea di Massimiliano Palmese, prima che un libro, è diventato uno spettacolo di successo, con la regia di Roberto Azzurro, interpretato da quattro straordinarie attrici: Rosaria De Cicco, Gea Martire, Antonella Romano, Imma Villa. Per “La giusta parte” saranno presenti gli autori: Mario Gelardi, Luigi Pingitore, Alessandro Gallo e Ciro Oliviero. Leggono brani del libro, gli attori della compagnia di Riccardo De Luca Experimenta Teatro: Gennaro Maresca, Elisabetta De Luca.
Per “Quattro mamme scelte a caso”, sarà presente l'autore Massimiliano Palmese.
Legge Imma Villa; Modera l'evento Ileana Bonadies.
 

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di Rosa Vetrone
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