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“Le altre storie dei longobardi” al Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana


“Le altre storie dei longobardi” al Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana
03/05/2011, 10:05

Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, gestito dalla Soprintendenza BAP (Beni Architettonici e Paesaggistici) di Salerno e Avellino, guidata da Gennaro Miccio, presenta, in chiave divulgativa, la storia di una delle pagine più significative del medioevo salernitano ma si propone anche come luogo di approfondimento e di aggiornamento sugli studi e sui testi. Proseguono, infatti, gli incontri con docenti e studiosi relativi ad argomenti specifici, a carattere filosofico, filologico e storico, sulle opere e sul contesto culturale della Scuola Medica Salernitana. L'iniziativa è patrocinata dalla sezione di Salerno della Società Filosofica Italiana e dal Dipartimento di Scienza del Patrimonio Culturale dell'Università degli Studi di Salerno.

Giovedì 5 maggio 2011, alle ore 18.30, Claudio Azzara (Univerità degli Studi di Salerno) terrà una relazione sul tema Le "altre" storie dei Longobardi.  Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana si trova nel centro storico di Salerno, l’ingresso è gratuito, l’orario di apertura è: dalle ore 9.00 alle 13.30 (tutti i giorni), tranne il lunedì (chiuso per riposo settimanale) . Nel museo virtuale, nato dalla trasformazione e dall’ampliamento del Museo Didattico della Scuola Medica Salernitana, realizzato nel 1993 dalla Soprintendenza rivivono, in un racconto coinvolgente e interattivo, essenziale ma rigoroso i temi e i protagonisti di quella gloriosa pagina che, negli anni immediatamente seguenti al Mille, vide Salerno al centro del rinascimento scientifico dell’Occidente. Snodo importante di traffici culturali e commerciali, Salerno, capitale longobarda ben radicata nella cultura classica, raggiunse nell’elaborazione scientifica espressioni di libertà e di apertura culturale di respiro internazionale.

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di Redazione
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